
Reggio Emilia
A Reggio Emilia la storia accompagna il passo.
È qui che nacque il primo Tricolore nel 1797, simbolo di un’identità che affonda le radici in questa terra, concreta e generosa.
Lungo la Via Emilia, tra piazze aperte alla luce e portici animati da voci e incontri, la città si lascia scoprire senza fretta.
Passato e presente convivono con naturalezza ed è impossibile perderla di vista: le Vele della Stazione dell’Alta velocità e i Ponti dell’Architetto Santiago Calatrava, sono inconfondibili punti di riferimento.
La sua posizione strategica, la rende un punto di partenza ideale per esplorare la regione, dalle colline alle città d’arte.
Elegante e vivace, è nota per la qualità della vita e per un patrimonio culturale di rilievo.
Riconosciuta a livello internazionale per il suo innovativo modello pedagogico che anima quotidianamente le scuole dell’infanzia reggiane - il “Reggio Emilia Approach©” - la “Reggio gentile”, appellativo già in uso ai tempi del Grand Tour, conserva ancora oggi la rara capacità di farsi ricordare non per ciò che ostenta, ma per un’atmosfera insieme fiera e semplice, che accompagna chi la vive.
Qui anche la tavola racconta il territorio: sapori sinceri, stagioni che si ritrovano nei piatti dei tanti locali che animano la città, gesti che invitano a rallentare e a vivere il piacere della convivialità.
Tra i portici e le piazze, il visitatore scopre:
la Sala del Tricolore e il suo Museo, custodi di cimeli napoleonici e risorgimentali;
Piazza Prampolini (Piazza Grande) con la Cattedrale, il Battistero e il Palazzo Municipale;
Piazza San Prospero e il suo mercato tradizionale, cuore pulsante della città;
Piazza Fontanesi elegante salotto all’aperto circondato da alberi secolari;
la Basilica della Beata Vergine della Ghiara, gioiello del barocco emiliano che custodisce opere straordinarie, tra cui la Crocifissione del Guercino e un ciclo di affreschi sulle figure femminili dell’Antico Testamento;
il Palazzo dei Musei, recentemente rinnovato, offre collezioni di arte, archeologia e scienze naturali;
la Galleria Parmeggiani un must per gli appassionati di collezionismo ottocentesco;
il Museo di Storia della Psichiatria, un viaggio tra strumenti, graffiti e memorie della psichiatria italiana dal XIX secolo a oggi;
la Sinagoga;
il Teatro Municipale Romolo Valli, gioiello neoclassico che ospita spettacoli e concorsi internazionali.
Gli amanti dell’arte contemporanea troveranno stimoli unici:
- allo Spazio Gerra;
- nelle installazioni di artisti come Fabro, Morris, Sol LeWitt e Mattiacci, fino alla Collezione Maramotti una raccolta di opere di valore inestimabile;
- Palazzo Magnani ospita mostre di fotografia e arte moderna durante tutto l’anno.
Il Centro Internazionale Loris Malaguzzi è una tappa fondamentale per scoprire il Reggio Emilia Approach®, il sistema educativo famoso in tutto il mondo.
In tavola
Non lasciate la città senza aver assaggiato le eccellenze gastronomiche reggiane, perfette anche come souvenir da condividere con amici e familiari.
Contatti
0522 456660 - Urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico)
0522 451152 - IAT-R (Informazione Accoglienza Turistica)
comune.informa@comune.re.it
iat@comune.re.it
Comune di Reggio Emilia