
Galleria Parmeggiani
Orari
Da settembre a giugno
Venerdì
15:00 – 18:00
Sabato, domenica e festivi
10:00 – 13:00
15:00 – 18:00
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Dal 16 giugno al 31 agosto
Venerdì, sabato, domenica
10:00 – 13:00
Prezzi
Ingresso gratuito
La Galleria Parmeggiani è un vero e proprio scrigno di storia, arte e curiosità.
Fondata nel 1925, la galleria nasce dall’incontro di tre collezioni ottocentesche: i dipinti, mobili e tessuti del pittore e collezionista Ignacio Leon y Escosura, le armi e le oreficerie della rinomata bottega parigina Marcy, e le opere pittoriche di Cesare Detti.
L’artefice di questo straordinario connubio è Luigi Parmeggiani, figura affascinante e controversa: anarchico convertito all’arte e all’antiquariato, coinvolto nel 1889 in un attentato a Reggio Emilia, trova rifugio a Londra dove incontra Escosura.
Da lì nasce un lungo legame che lo porterà a Parigi, a gestire la Galleria antiquaria Louis Marcy Maison, specializzandosi in oggetti di stile antico – oggi ricercati come autentici pezzi da collezione – spesso arricchiti da smalti, pietre semipreziose e motivi araldici.
Alla morte di Escosura nel 1902, Parmeggiani assume il nome di Louis Marcy, continuando l’attività di commercio dei famosi falsi Marcy e collocando molti pezzi nelle principali collezioni pubbliche e private europee.
Nel 1920 sposa Anna Detti, nipote di Madame Escosura e figlia di Cesare Detti, e insieme tornano a Reggio Emilia portando con sé un vasto patrimonio artistico.
Il palazzo che oggi ospita la Galleria, costruito tra il 1925 e il 1928 su progetto dell’ingegnere Ascanio Ferrari, è un capolavoro in stile gotico-rinascimentale.
Lo straordinario portale del XV secolo, proveniente da Palazzo Mosen Sorell a Valencia, conduce all’interno di spazi che sembrano un viaggio nel tempo, in perfetta sintonia con le collezioni esposte: mobili, tessuti, dipinti e oggetti che raccontano un mondo antico, medievale e rinascimentale.
Nel 1932, Anna e Luigi Parmeggiani cedono la Galleria e la collezione al Comune di Reggio Emilia, assicurando la loro apertura al pubblico, e lasciando un’eredità culturale che ancora oggi affascina visitatori e appassionati di arte.