Orari

Ingresso libero senza prenotazione.


Sabato e domenica

15:00 - 18:00

da settembre a giugno

Sabato e domenica

16:00 - 20:00

dal 16 giugno al 31 agosto

Prezzi

Ingresso gratuito

Visite guidate a pagamento

Sabato ore 16:00

da settembre a giugno

Domenica ore 18:00

da giugno ad agosto

€ 5.00 a persona con minimo 7 partecipanti

oppure

€ 35.00 forfettari per gruppi fino a 7 persone.

Prenotazione consigliata al numero 0522 456816 in orario di apertura del Palazzo dei Musei.

Il Padiglione Lombroso del complesso del San Lazzaro è un luogo unico, che racconta la storia della psichiatria attraverso gli spazi stessi in cui essa si è evoluta.

Progettato nel 1891 come reparto per malati cronici tranquilli e intitolato ad Antonio Galloni, primo direttore del San Lazzaro, l’edificio fu trasformato nel 1911 in Sezione Lombroso, destinata ad ospitare “pazzi criminali dimessi” e “detenuti alienati”.
Tra il 1945 e il 1948, le sue stanze accolsero anche il pittore Antonio Ligabue, una delle figure più intense dell’arte naïf italiana.
Dal 1972 il padiglione fu progressivamente abbandonato.

Oggi, il padiglione si presenta come un museo di se stesso: nelle celle al piano terra sono esposti strumenti di contenzione e di terapia che testimoniano i metodi di cura dell’epoca: dalle camicie di forza alle macchine per l’elettroshock, dai famigerati “caschi del silenzio” al curioso apparecchio per il “bagno di luce” pensato per avere effetti analgesici sui pazienti.

Nei tre grandi saloni che precedono le celle, si ripercorre invece la storia del San Lazzaro e il suo ruolo di primo piano nella psichiatria italiana.

Il restauro, seguito dalla Sovraintendenza ai Beni architettonici e ambientali, ha rispettato la conformazione originale e conservato i segni del tempo e della vita quotidiana: graffiti lasciati dai pazienti, realizzati persino con le suole delle scarpe, che restituiscono con forza emozionante la memoria di chi ha abitato questi spazi.
Il padiglione stesso diventa così un luogo dove i muri parlano della storia e delle vite che hanno attraversato questo luogo.

Il complesso del San Lazzaro

Situato nella periferia sud-est di Reggio Emilia lungo la via Emilia verso Modena, si estende su circa 390.000 mq.
Oggi San Lazzaro si presenta come un grande parco urbano costellato di edifici di epoche e funzioni diverse.

Una parte è sede dell’Azienda Sanitaria Locale, con uffici amministrativi, poliambulatori e servizi sanitari; un’altra ospita funzioni universitarie, grazie ai padiglioni acquistati e ristrutturati dalla Provincia di Reggio Emilia per le Facoltà di Agraria, Ingegneria e Medicina.

Dal 2011 il Padiglione Lombroso ospita la sede del Museo di Storia della Psichiatria, un viaggio attraverso strumenti, storie e memorie di un’epoca che ha segnato profondamente la psichiatria italiana.
Recentemente, parte della dismessa Villa Marchi è stata trasformata in studentato universitario, mentre altri edifici storici attendono interventi di recupero, conservando il fascino del tempo passato e il valore storico-artistico dell’intero complesso.

Contatti

Via Amendola, 2 - area ex San Lazzaro - 42122 Reggio Emilia

musei@comune.re.it

Musei Civici di Reggio Emilia