
Colli di Scandiano e Canossa DOC
Tra le dolci colline che si estendono da Scandiano alle Terre di Canossa nasce una delle denominazioni più rappresentative dell'enologia reggiana: la Colli di Scandiano e Canossa DOC.
Questa denominazione racchiude un patrimonio vitivinicolo ricco e variegato, espressione di un territorio particolarmente vocato alla coltivazione della vite.
Dai vitigni autoctoni alle varietà internazionali, la DOC comprende numerose tipologie di vino, tra cui Bianco Classico, Spergola, Malvasia, Chardonnay, Sauvignon, Marzemino, Lambrusco Grasparossa e Cabernet Sauvignon, ognuna capace di interpretare in modo diverso il carattere delle colline reggiane.
L'area di produzione si estende in gran parte della fascia collinare della provincia di Reggio Emilia, comprendendo i territori di Albinea, Scandiano, Canossa, Quattro Castella, Bibbiano, Montecchio Emilia, San Polo d'Enza, Vezzano sul Crostolo, Viano, Castellarano e Casalgrande, oltre a porzioni di altri comuni limitrofi.
Nel cuore storico della denominazione si trova la zona Classica, dove da secoli si producono alcuni dei vini bianchi più identitari del territorio.
I vini bianchi si distinguono per freschezza, fragranza e piacevole bevibilità.
Nelle versioni secche, frizzanti o spumanti sono ottimi aperitivi e accompagnano con eleganza antipasti, primi piatti delicati, pesce e preparazioni leggere.
Le versioni amabili e dolci trovano invece un naturale abbinamento con la tradizione dolciaria locale, dalla ciambella reggiana alla torta di riso fino alla spongata.
Anche i vini rossi esprimono pienamente la personalità del territorio: nelle versioni secche accompagnano primi piatti saporiti, carni e formaggi stagionati, mentre le interpretazioni amabili si sposano piacevolmente con la pasticceria da forno.
La storia di questi vini affonda le radici nei secoli.
Già nel Quattrocento il vino di Scandiano era apprezzato per la sua freschezza e vivacità.
Nel XIX secolo studiosi e agronomi ne documentarono la qualità e la diffusione commerciale ben oltre i confini locali, fino ai mercati esteri.
La fama dei vini scandianesi continuò a crescere grazie all'opera della Società Enologica Scandianese, che ne promosse la conoscenza in Italia e all'estero partecipando alle grandi esposizioni internazionali della seconda metà dell'Ottocento.
Oggi questa tradizione è custodita e valorizzata dai produttori e dal Consorzio di Tutela, che continuano a raccontare attraverso ogni bottiglia la storia, il paesaggio e l'identità delle colline reggiane.
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Colli di Scandiano e Canossa DOC