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Tecnopolo e Parco Innovazione - ex Officine Reggiane

Dalla trasformazione urbana dell’area delle storiche Officine Reggiane nasce un nuovo polo europeo scientifico-tecnologico e umanistico al servizio delle imprese e della ricerca: il Parco Innovazione.

Indirizzo e contatti

Piazzale Europa, 1 - 42124 Reggio nell'Emilia
telefono 0522 268200
email info@parcoinnovazione.it
email info@reinnova.it
sito web Parco Innovazione
sito web Tecnopolo
sito web REI - Reggio Emilia Innovazione

Informazioni e prenotazioni

telefono 0522 268200 - Informazioni sul Tecnopolo

Prenotazione visite guidate Tecnopolo (Capannone 19) e Parco Innovazione (Capannone 18).
Scrivere ad entrambi gli indirizzi.
email info@parcoinnovazione.it
email info@reinnova.it

Prenotazione Sala Congressuale
telefono 0522 268200
email info@reinnova.it

Come arrivare

Reggio nell'Emilia

Il Parco Innovazione si trova a nord est rispetto al centro storico, alle spalle della Stazione FS di Reggio Emilia e del Centro Interscambio Mobilità di Piazzale Europa.

Il Parco Innovazione

Il Parco Innovazione interessa l’area a Nord della città e occupa lo spazio un tempo sede delle storiche Officine Meccaniche Reggiane. L’area industriale dismessa racconta un capitolo importante della storia industriale italiana ed esprime un forte valore simbolico e identitario. Le Reggiane sono state infatti la quarta fabbrica italiana dopo Fiat, Breda e Ansaldo, dal primo Novecento fulcro dell’industrializzazione a Reggio Emilia. L’area delle Reggiane si estende a ridosso del centro storico e del campus universitario, a 1,5 km dalla stazione “Reggio Emilia AV Mediopadana” e dal casello sull’A1. Confina con la stazione FS storica e con l’Aeroporto.

Qui già sorgono polarità di eccellenza, primi tasselli del Parco Innovazione:

  • il Tecnopolo per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico, realizzato nel Capannone 19 delle Officine Reggiane, aggregato alla Rete Alta Teconologia della Regione Emilia Romagna. Il Capannone 19, primo edificio ristrutturato del progetto, ospita 4 laboratori di ricerca avanzata e trasferimento tecnologico al servizio delle imprese. All’interno dell’edificio trova sede, inoltre, un incubatore per startups innovative.
  • il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, laboratorio del “Reggio Emilia Approach”, filosofia educativa cui si ispirano scuole di tutto il mondo.

Il progetto di trasformazione si sviluppa su tre assi principali:

  • riqualificazione di Piazzale Europa e sua trasformazione in centro fisico del Parco Innovazione, una vera piazza, nuovo spazio pubblico multifunzione in grado di mettere in connessione l’area con il centro storico e generare qualità urbana per l’intero quartiere e la città;
  • riapertura del braccio storico di Viale Ramazzini, per rendere più accessibile l’area rispetto alla viabilità portante e porta di collegamento con le tangenziali;
  • riqualificazione architettonica e funzionale dei Capannoni 17 e 18 quali sedi di società, laboratori di ricerca e imprese vocate all’innovazione.

Progetto urbanistico

Capannone 18, esterno Capannone 19, esterno

Le Reggiane

Le Officine Meccaniche Reggiane, sorte nel 1904 su un'area del Quartiere Santa Croce, rappresentano una delle più forti identità di Reggio Emilia, sul piano storico, sociale e urbano. L'estensione dell'ambito e la posizione strategica che occupano, assieme alla massiccia e versatile capacità produttiva che ne contraddistinsero la storia, le connotarono fin da subito quale rilevante punto di riferimento per l'intero ambito provinciale. Inizialmente incentrata sul materiale rotabile ferroviario, grazie al quale le Officine conquistarono un credito anche internazionale, la produzione si estese poi ad altri tipi di impiantistica (forni, pastifici, ecc.). A seguito della riconversione ad uso bellico operata nella Grande Guerra (produzione di cannoni e ogive per proiettili con 5000 operai impiegati), alla metà degli anni Trenta le Reggiane - controllate dallo Stato attraverso l'IRI - crearono un vasto reparto "Avio", che produceva numerosi velivoli da guerra tra i quali il Re 2001. Proprio in ragione di questa attività, le Officine subirono un bombardamento - nel gennaio 1944 - da parte degli Alleati, che provocò numerose vittime civili. L'epoca della produzione bellica coincise con il momento di massima espansione delle Reggiane, che arrivarono a impiegare oltre 11.000 maestranze, locali e immigrate, queste ultime residenti in gran parte nelle case operaie de "il Cairo". Il deterioramento dei rapporti tra proprietà e maestranze e la lotta sociale che ne scaturì contraddistinsero la storia delle Reggiane nel Dopoguerra e, in particolare, tra il 1949 e il 1951 quando - per 368 giorni - gli operai occuparono gli stabilimenti. Ciò non riuscì però a evitare il licenziamento di massa che decretò sostanzialmente la fine degli anni d'oro delle Officine che, dagli anni Cinquanta in poi, continuarono a produrre materiali ferroviari e impiantistica, prima sotto il controllo di EFIM e poi con il gruppo ‘Fantuzzi’, fra i leaders mondiali della movimentazione portuale. L'attività è completamente cessata nel 2008.

Approfondimenti

sito web Reggiane Urban Gallery - Galleria virtuale con opere, artisti e storie di street art e writing nascoste nei capannoni delle ex Reggiane  
sito web Archivio ReggianeArchivio storico delle Officine Reggiane