Novellara ti accoglie tra portici rinascimentali, la Rocca Gonzaghesca e le golene del Po, per un viaggio tra arte, cultura e i sapori tipici dell’anguria IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale.
Novellara dista circa 20 km da Reggio Emilia e si trova nel cuore della Bassa Reggiana, immersa in una fertile pianura.
È un borgo ricco di storia e cultura, celebre per la sua Rocca Gonzaghesca, i portici rinascimentali e il fascino delle vie del centro storico. È la meta perfetta per chi vuole scoprire un territorio che unisce arte, tradizione gastronomica e natura.
Ogni stagione ha il suo fascino: la primavera e l’estate invitano a passeggiate all’aperto, tour tra le Valli e partecipazione a festival come NomadIncontro e Miss Anguria Blues. L’autunno è ideale per scoprire i sapori locali durante Novellara Balsamica, mentre l’inverno permette visite più tranquille tra musei e luoghi storici.
Cosa vedere
Rocca Gonzaghesca imponente edificio medievale trasformato in residenza signorile, oggi sede di Museo Gonzaga, biblioteca e teatro comunale.
Museo Gonzaga ospita sale decorate, soffitti a cassettoni e la preziosa collezione di vasi farmaceutici dei Gesuiti.
Collegiata di Santo Stefano opera architettonica di Lelio Orsi.
Teatro Comunale Franco Tagliavini cuore culturale della città.
Piazza Unità d’Italia vivace centro del borgo circondato da portici rinascimentali.
Acetaia Comunale dove riposa l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia.
Nei dintorni
Valli di Novellara: vaste aree naturali per passeggiate, osservazione della biodiversità e fioriture primaverili come la rara viola pumila.
Casini di Sopra e di Sotto: eleganti residenze di campagna dei Gonzaga.
Eventi principali
NomadIncontro - terzo weekend di febbraio Raduno dedicato agli appassionati del gruppo novellarese dei Nomadi, che si esibiscono in due concerti.
Fiera di San Cassiano - primo weekend di maggio Artigianato artistico, mercato dell'antiquariato, mostre, gastronomia, luna park.
Miss Anguria Blues - ultimo weekend di luglio Concerti blues e roots music, artisti e musicisti di strada, stands gastronomici, melonaia, giochi, mercatini, mestieri antichi, gara del grado zuccherino e della gustosità, concorso anguria più pesante, sfilata dei carri delle angurie giganti.
Novellara Balsamica - prima domenica di ottobre Mostra mercato dei produttori locali, del buon cibo e dell'antiquariato; pigiatura e cottura del mosto.
In tavola
Anguria di Novellara dolce e dissetante, prodotto IGP.
Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia invecchiato nella Rocca comunale.
Sport e attività all’aperto
Escursioni e passeggiate lungo le Valli di Novellara e il sentiero Cai 608.
Percorsi cicloturistici nella campagna circostante e nelle golene del Po.
Attività ricreative nei parchi naturali e spazi all’aperto della città.
Storia del territorio
Nel 1100 un signore longobardo, Gherardaccio Malapresa, trasformò il villaggio in un castello con una torre difensiva. Nel XIV secolo la città passò sotto il controllo di Feltrino Gonzaga, creando un piccolo stato indipendente governato dalla famiglia dei Gonzaga fino al 1728. I Gonzaga costruirono la Rocca e progettano il borgo con strade a linee rette e portici caratteristici, promuovendo bonifiche e lo sviluppo di chiese e villini di campagna. Dopo la morte dell’ultimo Gonzaga, Filippo Alfonso, il feudo fu ceduto al duca di Modena e successivamente integrato nel Regno d’Italia.
Curiosità
Il nome del paese deriva probabilmente da Nubilaria o Nuvelaria che significa nuvola in riferimento alla frequente presenza della nebbia.
Personaggi illustri
Lelio Orsi: pittore e architetto rinascimentale nato a Novellara.
Augusto Daolio: leader dei Nomadi, ricordato nella Rocca con una collezione permanente di quadri.
Identità e tradizioni
Altitudine 24 m CAP 42017 Mercato settimanale Giovedì Santo Patrono San Cassiano (4 maggio) Frazioni San Bernardino, Santa Maria Vezzola, San Giovanni della Fossa