Il Teatro Comunale Franco Tagliavini è uno dei luoghi simbolo della vita culturale cittadina.
Situato all’interno della Rocca, nell’angolo sud-est del complesso, è accessibile dal cortile interno e ospita oggi stagioni di prosa, concerti e attività culturali.
Costruito tra il 1862 e il 1868 su progetto dell’architetto reggiano Antonio Tegani, il teatro sostituì due edifici precedenti: un teatro cinquecentesco di corte, legato alla famiglia Gonzaga, e un teatro settecentesco, ormai non più adeguato alle nuove esigenze sceniche.
L’attuale edificio è un raffinato teatro all’italiana, ispirato ai modelli del Teatro Municipale di Reggio Emilia e del teatro di Carpi.

Dalle origini gonzaghesche al teatro ottocentesco

La storia teatrale della città ha inizio il 28 gennaio 1568, in occasione delle nozze tra Alfonso I Gonzaga e Vittoria da Capua, quando venne inaugurato il primo teatro di corte.
L’allestimento scenico fu curato da Lelio Orsi di Novellara, celebre artista rinascimentale.
Di questo antico teatro restano poche testimonianze documentarie, ma si ritiene che l’impianto originario sia rimasto sostanzialmente invariato fino alla fine del Settecento, quando furono aggiunti alcuni palchetti.
Nel corso dell’Ottocento, la struttura risultò però inadeguata e si decise la costruzione di un nuovo teatro.
Il vecchio edificio venne demolito nel 1858, insieme ad alcune sale del lato sud della Rocca, e nel 1862 ebbero inizio i lavori del teatro attuale.

Architettura e decorazioni

Il progetto di Tegani ripropone, in scala ridotta, il modello del Teatro Municipale di Reggio Emilia: pianta a ferro di cavallo, tre ordini di palchi, loggione, un elegante palco centrale, un ampio palcoscenico con graticciata lignea e un arcoscenico sormontato da orologio.
Le decorazioni della sala e dell’atrio furono affidate al pittore reggiano Cesare Cervi, che progettò anche l’elaborato soffitto della platea, caratterizzato da una raffinata riquadratura a contorni mistilinei.
Come previsto dal contratto, Cervi realizzò inoltre dodici scene dipinte e le macchine sceniche per simulare effetti atmosferici come lampi, pioggia, tuoni e fulmini, analoghe a quelle presenti nel Teatro Municipale “Romolo Valli”.
Il teatro venne inaugurato il 25 luglio 1868, in occasione della Fiera di Sant’Anna, con l’opera verdiana I Lombardi alla prima Crociata, dando avvio a una stagione di intensa attività teatrale.

Dal Novecento ad oggi

Dopo un periodo di chiusura nel secondo dopoguerra, il teatro è stato progressivamente recuperato: una prima riapertura avvenne nel 1988, mentre il restauro completo si concluse dopo il terremoto del 1996.
Dal 15 aprile 2012, il teatro è intitolato al grande tenore novellarese Franco Tagliavini, rendendo omaggio a una delle figure più illustri della tradizione lirica locale.

Oggi il Teatro Comunale Franco Tagliavini è nuovamente un punto di riferimento per la cultura e lo spettacolo, capace di coniugare storia, architettura e vita contemporanea.

Contatti

Piazzale Marconi, 1 - 42017 Novellara (RE)

Tel. 0522 655407
teatro@comune.novellara.re.it

Teatro Franco Tagliavini