
Torre di San Prospero
Orari
Visitabile esternamente.
La Torre di San Prospero: la torre “di sabbia” simbolo della città
Tra i monumenti più riconoscibili e affascinanti della città si distingue la Torre di San Prospero, una torre campanaria a pianta ottagonale rimasta incompiuta, capolavoro dell’architettura rinascimentale reggiana. Progettata e realizzata a partire dal 1535, la torre è tradizionalmente attribuita all’opera di Alberto Pacchioni ed è oggi uno dei simboli più amati del centro storico.
La Torre di San Prospero è spesso definita la “torre di sabbia”: il suo rivestimento è infatti realizzato in arenaria, una roccia sedimentaria formata da sabbia naturalmente cementata nel corso dei millenni. Diffusa nel territorio provinciale, questa pietra è affascinante ma delicata, poiché tende a deteriorarsi con l’azione degli agenti atmosferici. Proprio per preservarne la bellezza, la torre è stata oggetto di un accurato intervento di restauro, concluso nel 2020, che ne ha restituito l’eleganza originaria.
La costruzione ebbe inizio sotto la direzione degli architetti reggiani Leonardo, Alberto e Roberto Pacchioni, su un progetto ideato dallo scultore Cristoforo Ricci, detto Rossino dei Lasagni. Nel 1538, il disegno fu sottoposto al celebre architetto Giulio Romano, attivo nella vicina Mantova, a conferma dell’importanza e dell’ambizione dell’opera.
Il progetto originale prevedeva una ricca articolazione decorativa ispirata ai quattro ordini architettonici – dorico, ionico, corinzio e composito – ma quest’ultimo non venne mai realizzato. Le sculture del primo ordine dorico furono avviate dallo stesso Ricci e, dopo la sua morte, proseguite da Prospero Sogari, che nel 1555 completò il terzo ordine in stile corinzio. I lavori ripresero tra il 1563 e il 1570 sotto la guida di Alberto Pacchioni, ma la torre rimase definitivamente incompiuta, aggiungendo al monumento un’aura di mistero e fascino senza tempo.
Contatti
Piazza San Prospero - 42121 Reggio Emilia