Foto: Arianna Perez
Foto: Arianna Perez

Orari

Attualmente non visitabile per lavori di restauro.

Otto secoli di storia, arte e potere

La Rocca dei Boiardo domina il centro storico di Scandiano ed è la prima struttura edilizia del paese, nonché simbolo del potere politico locale per oltre otto secoli. Monumento di straordinario valore storico e artistico, conserva al suo interno stratificazioni medievali, rinascimentali e barocche. Attualmente è chiusa al pubblico per restauro.

Le origini della Rocca risalgono al XII secolo, quando venne edificata dalla famiglia Da Fogliano come fortilizio difensivo, dotato di cinta muraria, fossato con ponte levatoio e torri di vedetta. Dal 1423 passò alla famiglia Boiardo, che la abitò per 137 anni, trasformandola progressivamente in una raffinata residenza rinascimentale.

Fu in questo periodo che il celebre pittore Nicolò dell’Abate realizzò i cicli di affreschi del Camerino dell’Eneide, con scene tratte dal poema virgiliano, oggi conservati presso la Galleria Estense di Modena, dove furono trasferiti alla fine del Settecento.

Dal 1565 la Rocca divenne dimora della famiglia Thiene, che affidò un vasto progetto di rinnovamento all’architetto Giovan Battista Aleotti, detto l’Argenta. A lui si devono alcuni degli elementi architettonici più rappresentativi:

  • l’elegante scalone monumentale che conduce al piano nobile

  • l’imponente facciata meridionale

  • l’ultimazione del torrione occidentale

Tra il Seicento e il Settecento, i Bentivoglio e successivamente i marchesi d’Este arricchirono l’edificio con decorazioni barocche, conferendo alla Rocca l’aspetto composito che ancora oggi la caratterizza.

L’insieme delle trasformazioni rende la Rocca un vero manuale di architettura storica, dove convivono:

  • elementi medievali, come la torre Pusterla dell’ingresso nord e gli archetti pensili del cortile

  • strutture rinascimentali, come il portico del cortile

  • interventi barocchi, visibili nello scalone, nelle bifore, nelle architravature e negli stucchi dell’appartamento estense

La Rocca è stata teatro di episodi fondamentali della storia locale e nazionale. Qui nacque il poeta Matteo Maria Boiardo, autore dell’Orlando Innamorato; nei sotterranei Lazzaro Spallanzani condusse esperimenti scientifici; furono ospitati Francesco Petrarca, Giovanni Calvino e Papa Paolo III.
Il 10 ottobre 1796 si inneggiò alla libertà e a Napoleone aderendo alla Repubblica Reggiana, mentre l’11 marzo 1800 si tenne il plebiscito che sancì l’annessione di Scandiano al Regno di Sardegna.

Il cortile

Il cortile interno conserva evidenti tracce delle diverse fasi storiche: una colonna quattro-cinquecentesca con capitello “a foglia d’acqua”, affreschi monocromi cinquecenteschi e murature che testimoniano le sovrapposizioni architettoniche dei secoli successivi.

I giardini

Completamente recuperati nel 2017, i giardini della Rocca costituiscono uno spazio aperto al pubblico di grande suggestione, con un alternarsi dimura antiche, terrazze verdi e affacci sul fossato. Oggi ospitano eventi culturali, spettacoli, iniziative enogastronomiche e cerimonie civili.

Appartamento Estense

Al piano terra si sviluppa l’Appartamento Estense, rinnovato nel primo Settecento, con sale riccamente decorate:

  • Sala dei Gigli

  • Sala del Camino in stile rococò

  • Sala del Drappo

  • Sala dell’Alcova

  • Sala delle Aquile, con i ritratti degli Este

Le decorazioni sono opera dello scultore modenese Castellino.

Scalone monumentale

Lo scalone, progettato da Aleotti agli inizi del Seicento e successivamente modificato dai Bentivoglio, è impreziosito da statue in terracotta attribuite allo scultore Giovan Battista Pontelli (1619), raffiguranti membri della famiglia Thiene.

La “Sala del Paradiso”

Recenti studi hanno permesso di individuare l’antica Sala del Paradiso, decorata da Nicolò dell’Abate, sopra la torre d’ingresso. I frammenti superstiti, oggi alla Galleria Estense, sono stati messi in relazione con quelli ritrovati in situ. Grazie all’intervento dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, è stato avviato un complesso progetto di restauro e valorizzazione di questo straordinario ciclo pittorico.

Contatti

Viale della Rocca - 42019 Scandiano (RE)

Foto: Arianna Perez