
Fra le vie del centro storico di Scandiano: tra storia, scienza e leggenda
Un viaggio affascinante nel cuore della terra dei Boiardo
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Benvenuti a Scandiano, una vivace cittadina ai piedi dell'Appennino reggiano che custodisce un patrimonio storico e culturale straordinario. Culla di poeti e scienziati di fama mondiale, il suo centro storico è un elegante scrigno di architetture che raccontano secoli di fasti.
1.Piazza Boiardo, la maestosa Rocca e la Chiesa della Natività
Il vostro itinerario inizia in Piazza Matteo Maria Boiardo (un tempo chiamata Piazza Castellana), dominata dall'imponente Rocca dei Boiardo. Vero e proprio simbolo della città, la Rocca è un affascinante palinsesto architettonico: entrando nel cortile potrete notare le stratificazioni di stili lasciate dai secoli. All'interno, non perdetevi la splendida Sala dell’Alcova, la Sala del Drappo e lo scalone monumentale.
Proprio accanto alla Rocca sorge la Chiesa della Natività della B.V. Maria: l'imponente struttura attuale risale alla seconda metà del Settecento e vi accoglierà all'interno con le sue armoniose tre navate.
2. Via Cesare Magati e la Torre dell'Orologio
Dalla piazza imboccate via Cesare Magati, l'antico asse dove risiedevano le famiglie più nobili di Scandiano. A fare da splendida cornice sul lato sud ci sono i portici di origine medievale, che un tempo ospitavano le laboriose botteghe artigiane.
La Torre dell'Orologio: edificata nel 1430 da Feltrino Boiardo, rappresenta lo storico ingresso al castello.
Casa Spallanzani: nella prima parte della via, prestate attenzione a questo splendido palazzo settecentesco tardo-barocco, caratterizzato da eleganti balaustre e da un grande ingresso ad arco ribassato con porta a cocchiera.
3. Corso Vallisneri e lo stupore del Palazzo Liberty
Proseguite lungo Corso Vallisneri, una via tracciata nel Cinquecento da Giovan Battista Boiardo e da suo figlio Giulio. Qui gli amanti dell'architettura rimarranno estasiati davanti a Palazzo Tonarelli, un capolavoro in stile Liberty.
I dettagli da cercare con lo sguardo: al piano terra noterete una decorazione originalissima con volti di guerrieri incorniciati da foglie che danno loro un aspetto leonino. Salendo con lo sguardo, il primo piano sfoggia finestre con capitelli corinzi e un balcone scenografico, mentre al secondo piano i capitelli sono sostituiti da originali volti femminili inghirlandati.
4. Piazza Libertà, Piazza Duca d'Aosta e la Chiesa di San Giuseppe
Continuando la passeggiata si apre Piazza Libertà, collegata alla sottostante Piazza Duca d’Aosta attraverso una scalinata monumentale di grande impatto scenografico. Proprio di fronte a questa prospettiva sorge la Chiesa di San Giuseppe (XVI secolo), con una facciata di fine Settecento; al suo interno è custodito un prezioso tabernacolo ligneo attribuito al celebre scultore Ceccati. Poco oltre incontrerete il Palazzo Municipale: lungo il corso, sulla destra, infilate lo sguardo in un elegante e raccolto cortile privato che, attraverso un suggestivo corridoio a volta, crea una linea visiva perfetta fino al parco cittadino.
5. Piazza Spallanzani – Il Pavaglione e la leggenda del Pozzo
Il percorso si conclude nella spettacolare Piazza Spallanzani, voluta nel 1548 da Giulio Boiardo. Al centro svetta la statua in marmo di Carrara dedicata al grande scienziato Lazzaro Spallanzani. Prendetevi un momento per osservare la piazza a 360 gradi: noterete una bellissima armonia tra portici ed edifici di epoche diverse.
Il Palazzo del Pavaglione: sul lato aperto della piazza, nasce dall'unione di quattro edifici storici e in passato ospitava il vivace mercato dei bozzoli di seta.
Casa Bassi e Casa Vallisneri: splendidi palazzi affacciati sulla piazza, tra cui l'abitazione del celebre biologo Antonio Vallisneri.
La leggenda di Casa Manzotti-Carandini: in questo splendido palazzo porticato del '500 (con interni neoclassici) si dice si trovasse il leggendario pozzo della cittadinanza. La tradizione vuole che girandovi attorno tre volte si ottenesse ufficialmente la cittadinanza scandianese!