
Villa d'Este - Vasca di Corbelli
Orari
Internamente è visitabile solo in occasioni particolari.
La vasca circostante è accessibile durante gli orari di apertura del Centro Sociale "Vasca di Corbelli".
Prezzi
La vasca è visitabile gratuitamente.
Immersa nel paesaggio alle porte di Reggio Emilia, Villa d’Este con la Vasca di Corbelli è uno dei luoghi più suggestivi legati al grande progetto estense del Palazzo Ducale di Rivalta e del suo celebre “parco delle delizie”.
Il complesso nacque come ritiro di pesca e di svago per il duca Francesco III d’Este, concepito per unire natura, architettura e piacere della villeggiatura.
L’ideazione del casino e della vasca monumentale è attribuita all’architetto Giovanni Maria Ferraroni, mentre la realizzazione, avviata a partire dal 1730 e conclusa nel 1757, fu seguita da Giovan Battista Bolognini e dal fratello Francesco, protagonisti dell’architettura estense del Settecento.
La Vasca monumentale
La grande vasca ovale aveva una funzione tanto scenografica quanto tecnica: raccoglieva infatti le acque necessarie ad alimentare le fontane dei giardini della Reggia di Rivalta, alla quale era collegata tramite un articolato sistema di condutture sotterranee, tuttora esistenti.
A sua volta, la vasca riceveva l’acqua dal vicino torrente Crostolo, grazie a un canale artificiale che costituiva anche l’originaria via di accesso alla villa, percorribile esclusivamente in barca.
Un raffinato sistema idraulico che testimonia l’alto livello di ingegneria e progettazione del Ducato estense.
Il Casino “Fuggi l’ozio”
Il Casino, noto poeticamente come “Fuggi l’ozio”, si presenta con un impianto quadrangolare semplice ed elegante, sviluppato su più livelli.
Il volume compatto è valorizzato da un terrazzo centrale sormontato da una piccola torretta, elemento distintivo dell’edificio.
All’interno, la pianta a U si organizza attorno a un ampio salone a doppia altezza, vero cuore della residenza, che si apre verso est su una grande terrazza affacciata sull’antico accesso principale e sullo specchio d’acqua.
Gli affreschi e le decorazioni
Tra il 1764 e il 1765, gli ambienti interni furono impreziositi da un ciclo di affreschi realizzati dal modenese Gian Filiberto Pagani, in parte ancora conservati.
Successivamente, dopo l’acquisto della villa da parte della famiglia Corbelli nel 1782, l’apparato decorativo fu ulteriormente arricchito con interventi attribuiti a Francesco Scaramuzza e, forse, a Domenico Pellizzi, aggiungendo nuove suggestioni pittoriche al complesso.
Oggi Villa d’Este e la Vasca di Corbelli offrono una rara opportunità di camminare tra storia, arte e natura, seguendo le acque che un tempo alimentavano le fontane della Reggia di Rivalta, e ammirare un paesaggio che racconta il fascino del passato nobiliare estense.
Contatti
Via della Repubblica, 64 - 42123 Reggio Emilia