Partenza da
Via Ariosto
Lunghezza
12 km
Durata
3 ore circa
Adatto a
Tutti

Trasporti

Introduzione

Un piacevole itinerario a piedi o in bicicletta conduce dal centro storico di Reggio Emilia alla Reggia di Rivalta, attraversando eleganti viali alberati, parchi urbani e luoghi che raccontano il legame della città con la dinastia degli Este.
Seguendo il percorso che un tempo collegava il centro cittadino alle residenze ducali, il visitatore riscopre un paesaggio ricco di storia e suggestioni, dove architettura, natura e memoria si intrecciano lungo le rive del torrente Crostolo.

Informazioni

Il percorso si sviluppa tra il centro storico e la prima periferia, attraversando aree verdi e luoghi di interesse storico facilmente accessibili.

La Reggia di Rivalta: una piccola Versailles in Emilia

Cuore dell'itinerario è la Reggia di Rivalta, una delle più affascinanti residenze ducali dell'Emilia-Romagna. Situata a pochi chilometri dal centro di Reggio Emilia, fu voluta dal duca Rinaldo I d'Este come sontuosa dimora per il figlio Francesco e la moglie Carlotta d'Orléans, appartenente alla famiglia reale francese.
La costruzione ebbe inizio nel 1722 e trasformò Rivalta in un raffinato luogo di villeggiatura ispirato alle grandi residenze europee dell'epoca. Tra il 1740 e il 1760 la reggia visse il suo periodo di massimo splendore: feste, ricevimenti e spettacoli animavano gli eleganti giardini e gli scenografici spazi della corte estense.
Con la fine del dominio degli Este, alla fine del Settecento, iniziò il declino del complesso. Oggi rimane l'ala sud della residenza, ma il recente recupero dell'area e del parco permette ancora di immaginare la magnificenza di quella che veniva definita la "Piccola Versailles" degli Este.

Descrizione dell'itinerario

Via Ariosto e Porta Castello

Il percorso prende avvio nel centro storico, nei pressi di Via Ariosto e Piazza Roversi, per dirigersi verso Porta Castello, una delle antiche porte della città. Da qui si imbocca l'asse storico che per secoli collegò Reggio Emilia alle residenze ducali della campagna circostante.

Viale Umberto I

La passeggiata prosegue lungo Viale Umberto I, il celebre "Stradone" voluto nel 1788 dal duca estense per collegare il centro cittadino alla Reggia di Rivalta. Originariamente fiancheggiato da pioppi, gelsi, fontane e piccoli obelischi, divenne ben presto uno dei luoghi preferiti per il passeggio dell'aristocrazia e della borghesia reggiana.
Ancora oggi il viale conserva il fascino delle grandi prospettive urbane settecentesche e rappresenta una delle più eleganti porte verdi della città.

Ponte di San Pellegrino

Raggiunto il Ponte di San Pellegrino, anch'esso realizzato nel XVIII secolo, il paesaggio cambia gradualmente e lascia spazio alla natura. Qui inizia la pista ciclopedonale che costeggia il torrente Crostolo e conduce verso Rivalta.

Parco del Crostolo (Parco delle Caprette)

Il tratto più suggestivo dell'itinerario attraversa il Parco del Crostolo, conosciuto dai reggiani anche come Parco delle Caprette. Questo ampio corridoio verde si estende per centinaia di ettari lungo il torrente e offre un ambiente ideale per passeggiare immersi nella natura.
Filari di pioppi, prati, aree alberate e percorsi ciclopedonali accompagnano il visitatore in un paesaggio rilassante che unisce il contesto urbano alla campagna.

Reggia di Rivalta

La pista conduce infine alla Reggia di Rivalta, principale meta del percorso. Oltre agli spazi restaurati della residenza, meritano una visita il grande parco storico e le aree recuperate che testimoniano l'antico splendore della corte estense.
Passeggiando tra questi luoghi è facile immaginare l'atmosfera delle feste e delle celebrazioni che animavano la vita della nobiltà nel Settecento.

Villa d'Este (Vasca di Corbelli)

Proseguendo oltre la Reggia si raggiunge Villa d'Este, conosciuta anche come Vasca di Corbelli, elegante testimonianza del sistema di residenze e giardini che caratterizzava il paesaggio ducale.

Villa di Rivaltella

Ultima tappa dell'itinerario è Villa di Rivaltella, immersa nel verde della campagna reggiana. Il complesso completa il racconto delle antiche delizie estensi e offre una piacevole conclusione a un percorso che unisce arte, storia e natura.

Un cammino tra storia e spiritualità

L'itinerario coincide inoltre con il raccordo cittadino della Via Matildica del Volto Santo, importante cammino escursionistico che collega Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana ripercorrendo i luoghi legati a Matilde di Canossa. Un'occasione in più per scoprire il territorio seguendo antiche vie di pellegrinaggio e paesaggi ricchi di storia.