
Torre del Bordello
Orari
Visitabile esternamente.
La Torre dell’Archivio: il punto più alto del centro storico di Reggio Emilia
Con i suoi 51 metri di altezza, la Torre dell’Archivio (oggi Torre del Bordello) è oggi il punto più elevato del centro storico di Reggio Emilia e uno dei suoi luoghi più curiosi e suggestivi.
Costruita a partire dal 1498, la torre nacque per ospitare l’archivio comunale, trasferito dalla vicina Torre dell’Orologio, e fu edificata in una zona allora animata dalla presenza del cosiddetto “castelletto”, sede del bordello cittadino, da cui deriva il suo nome singolare.
Generalmente chiusa al pubblico, la torre viene riaperta in occasioni speciali, offrendo ai visitatori un’esperienza unica: una vista panoramica a 360° che abbraccia tetti, piazze e monumenti della città.
Un punto di osservazione privilegiato che racconta Reggio Emilia dall’alto, tra storia e panorama.
Il progetto della torre si deve a Girolamo Casotti, figlio di Antonio Casotti, architetto di riferimento per numerosi edifici comunali. In origine più bassa e sormontata da merli guelfi, la torre raggiunse l’attuale altezza attraverso due successivi innalzamenti.
Al penultimo piano si trova la campana civica “Regia”, trasferita qui nel corso del Seicento dalla Torre dell’Orologio.
Sulla campana sono incise le figure dei santi protettori Crisanto e Daria, lo stemma cittadino e una suggestiva iscrizione in latino che ricorda i fonditori e la sua destinazione al servizio pubblico, datata 1667.
Nel corso del Novecento, la torre assunse un ruolo fondamentale per la sicurezza cittadina.
Durante la Prima Guerra Mondiale, i rintocchi della campana segnalavano l’arrivo di incursioni aeree e il cessato pericolo.
Nella Seconda Guerra Mondiale, invece, la torre fu utilizzata come punto di avvistamento contraereo, funzione testimoniata ancora oggi da un dipinto murario conservato all’ultimo piano.
Contatti
Piazza Prampolini - 42121 Reggio Emilia (RE)


