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Augusto Daolio: uno sguardo libero. Il viaggio, la musica, l’arte

Esposizione di dipinti e disegni realizzati da Augusto Daolio (1947-1992), cantante e leader della band I Nomadi, in occasione del trentennale della sua morte. Presso lo Spazio Gerra, Piazza XXV Aprile 2.

8 ottobre 2022 - 8 gennaio 2023

Il 7 ottobre del 2022 a esattamente trent’anni dalla sua prematura scomparsa, nello Spazio Gerra di Reggio Emilia si apriranno le porte dell'esposizione Augusto Daolio: uno sguardo libero. Il viaggio, la musica, l’arte che racconta la poliedrica attività di Augusto Daolio, fondatore e voce indimenticata de I Nomadi. Nella mostra l'attività di cantante, di pittore, di poeta e di divulgatore è testimoniata grazie una serie di materiali (molti dei quali assolutamente inediti) tra cui disegni, dipinti, schizzi, taccuini di viaggio, fotografie, manoscritti e video, la maggior parte dei quali messi a disposizione dagli archivi personali di Rosanna Fantuzzi, compagna di Augusto Daolio. L’allestimento è creato intorno a temi e parole chiave, fortemente caratterizzanti sia la produzione artistica che la vita di Daolio, il cui intimo significato e la cui forza rimangono ancora di forte attualità.

L’ingresso alla mostra è a offerta libera e i proventi andranno a sostenere un progetto di ricerca contro il cancro del CORE di Reggio Emilia.

 

LA MOSTRA
Il diario è la mostra, la mostra è il diario.


La bussola che ha condotto gli organizzatori nel disegnare il percorso di mostra sono stati quei valori che hanno caratterizzato con forza il percorso di Augusto, tanto nelle grandi scelte quanto nei gesti quotidiani: umanità, immaginazione, fratellanza, curiosità, passione. Esattamente come egli stesso usava fare nel corso dei viaggi - trattenendo tutto il possibili sui suoi taccuini stracolmi di cartoline, foglietti, ticket di musei, adesivi, scarabocchi, fotografie rubate alla quotidianità, pensieri riportati con urgenza a biro su ogni genere di supporto - si è cercato di riassemblare materiali eterogenei all'interno di un allestimento che riprende la logica del diario, dove il valore delle singole opere non sta tanto nel loro peso specifico, ma piuttosto nel dialogo che creano tra loro: nell'insieme. La parola insieme gioca infatti il ruolo da protagonista nell’allestimento, esattamente come nella vita e nell’arte di Augusto: insieme ai Nomadi, insieme agli amici, al pubblico, agli altri, al mondo.

È dunque un nuovo diario cui ci troviamo di fronte in mostra, che si sviluppa su nove enormi pagine aperte che corrispondono ad altrettante tracce - nella loro doppia accezione musicale e di percorso. Una narrazione aperta e interconnessa, in cui arte, società, ironia, viaggio, natura, relazioni, giovinezza, sogno, diversità e impegno sociale vengono esplorati attraverso le molteplici capacità artistiche di Augusto.

In particolare la forza della sua voce appare oggi più che mai attuale se si pensa alle tante canzoni scritte e cantate insieme ai Nomadi e portatrici di messaggi pacifisti, di rifiuto di ogni forma di guerra, discriminazione o nazionalismo; o ai soggetti di tanti quadri e disegni che ritraggono una natura metamorfica che si fonde con l’elemento umano. Sui tre piani di Spazio Gerra il visitatore potrà seguire liberamente le tracce tematiche, composte da una sessantina di dipinti, una quarantina di manoscritti originali con abbozzi di canzoni e poesie, numerosi schizzi e pagine dai diari, fotografie, video e musica, attivando così le proprie associazioni mentali e interpretazioni.

Il catalogo

Una mostra che nasce dalla forte suggestione creata dai diari di Augusto e che ritorna ad essere cartacea in un catalogo-diario, in edizione limitata disponibile presso Spazio Gerra, arricchito dalle preziose testimonianze raccolte oggi da amici ancora profondamente legati alla sua figura, come Vincenzo Mollica, Marino Bortoletti, Luciano Ligabue e ovviamente Beppe Carletti, ma anche da pensieri e riflessioni appositamente confezionate da quattro giovanissimi ragazzi e ragazze chiamati ad essere parte di questa operazione attraverso un laboratorio di scrittura.

Itinerario a Novellara, alla scoperta dei luoghi cari ad Augusto

Vi ricordiamo che nella città natale di Augusto, in via Giacomo Matteotti 2, è possibile ammirare un grande murales realizzato dall’artista Alessio B di fronte all'abitazione in cui Augusto ha abitato con mamma Nerina sino al giorno della sua morte. Girando alla scoperta dei luoghi cari al cantante si può passeggiare per il centro storico di Novellara, che ospita la Rocca, il Teatro ottocentesco e il Museo Gonzaga, con un'eccezionale raccolta di vasi da farmacia e con dipinti di Lelio Orsi, pittore nativo del paese. Nella Sala Civica della Rocca, ogni prima domenica del mese, è possibile ammirare la sala permanente con le opere dedicate al cantante. Poco distante, il Parco Augusto Daolio ospita 10 panchine letterarie decorate dagli studenti dell’Istituto d'Arte Chierici, dopo un attento studio tra le opere, i ricordi e la musica del leader dei Nomadi.

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Programma

Visite guidate: 14 e 28 ottobre, 11 e 18 novembre, 2 e 16 dicembre, 6 gennaio alle ore 17,30.
Costo: Euro 5,00 a persona
Per prenotazioni: spaziogerra@comune.re.it

Orari

Venerdì, sabato, domenica e festivi 10-13 e 15-19,30

Tariffe

Ingresso a offerta libera. I proventi andranno a sostenere un progetto di ricerca contro il cancro del Core, il centro onco-ematologico di Reggio Emilia.

Contatti

Spazio Gerra

Piazza XXV Aprile, 2 42121 Reggio Emilia

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