Il Sentiero dei Ducati è un percorso di 201 chilometri, partendo da Reggio Emilia e arrivando oltre l'Appennino in Liguria, attraversando le antiche Terre Matildiche, i Ducati di Modena-Reggio e Parma-Piacenza, la Valle dei Cavalieri nell'alta Val d'Enza, scollinando tramite il Passo del Lagastrello negli antichi domìni dei Malaspina in Lunigiana, fino ad arrivare nei contadi della Repubblica di Genova.
Il percorso ripercorre gli antichi confini Estensi tra i ducati che tra il XVI e il XIX secolo governavano questo territorio, passando attraverso una parte di Appennino non ancora toccata dal turismo di massa, dove si possono ancora trovare paesaggi incontaminati e selvaggi, dove la natura è ancora padrona.
Un viaggio nella storia attraverso luoghi meravigliosi, ricchi di straordinari tesori archeologici, architettonici e naturali: dai castelli Matildici arroccati sulle dolci colline che si affacciano sulla Pianura Padana, fino alle impervie giogaie dell’alto Appennino, poi in Lunigiana con i castelli dei Malaspina, passando per innumerevoli borghi, incantevoli pievi, ponti e torri fino a giungere all’elegante cittadella fortificata di Sarzana, sfiorando l’antica Luni, importante porto romano sul Tirreno.
IL PERCORSO
Il Sentiero dei Ducati è un percorso che corre per l'80% della sua lunghezza su sentieri, mulattiere, carraie o strade forestali, in un ambiente montano quasi selvaggio.
I periodi migliori per percorrere il Sentiero sono la primavera e l'autunno, con giornate lunghe e temperature miti. Nei periodi piovosi non è raro trovare fango e alcuni guadi impraticabili in caso di forti precipitazioni o scioglimento delle nevi.
Durante il percorso si incontrano tutti i microclimi e i territori che caratterizzano questa parte di Emilia, dalla industriosa pianura, ai dolci colli della Collina Reggiana, fino alle creste del Crinale appenninico, alle profonde vallate della Lunigiana, fino all'immenso blu del Mar Ligure.
Essendo un percorso escursionistico è bene partire attrezzati per questo genere di attività e con un allenamento adeguato allo sforzo da sostenere.
Il Sentiero dei Ducati si articola in due percorsi: escursionistico a piedi e cicloturistico in bici MTB o gravel. Le tracce GPX si possono trovare sul sito del Sentiero dei Ducati.
Club Alpino Italiano - Sez. di Reggio Emilia
Via Caduti delle Reggiane 1H (Zona Campovolo)
Telefono: 0522 436685
cairesentierodeiducati@gmail.com
https://sentierodeiducati.it/
CAI Fivizzano
Sede Legale: Via Stretta, 5 - 54013 Fivizzano (MS)
Sede Sociale: c/o C.O.C. Protezione Civile Via Variante Nord, 50 - 54013 Fivizzano (MS)
Telefono: 347 960 8332
info@caifivizzano.it
https://www.caifivizzano.it/
CAI Sarzana
Piazza Firmafede 13 – 19038 Sarzana (SP)
Telefono: 0187 625154
caisarzana@libero.it
https://caisarzana.com
È possibile acquistare la guida ufficiale del Sentiero dei Ducati (Terre di Mezzo Editore), disponibile nelle principali librerie e negli store online.
È possibile scaricare la credenziale ufficiale, oppure si può ritirare presso l'Ufficio IAT-R (Via Farini 1/A, Reggio Emilia) con la prima timbratura per l'inizio del cammino.
Tappa 1 - Da Reggio Emilia a Quattro Castella
La prima tappa del Sentiero dei Ducati parte dal Centro Storico di Reggio Emilia.
Storicamente appartenente al Ducato Estense, Reggio è una città viva, con oltre tremila anni di storia, dall'antica Regium Lepidi fino ad essere centro nevralgico dell'arte contemporanea in Italia, con i complessi di Santiago Calatrava e delle Ex-Officine Reggiane.
Reggio Emilia è la Città del Tricolore, dove nel 1797 è stata ideata la prima Bandiera della Repubblica Cisalpina nel tricolore verde-bianco-rosso, tramutato poi nel Tricolore Italiano nel 1861. Scopri tutta la storia del simbolo dell'Italia ovunque nel mondo al Museo del Tricolore, l'unico museo in Italia dedicato interamente alla sua Bandiera.
Attraverso le piste ciclabili e i corridoi verdi della città si arriva fino a Quattro Castella, grazioso paese sospeso tra collina e pianura, affacciato sul vasto panorama della Pianura Padana, che da qui sembra un immenso tavolo punteggiato di paesi.
Tappa 2 - Da Quattro Castella a Votigno di Canossa
La seconda tappa del Sentiero dei Ducati porterà a scoprire il cuore della Collina Reggiana e dei Castelli Matildici, con il Castello di Bianello e di Canossa, residenze della Gran Contessa Matilde di Canossa, attraverso quiete vallate e tranquilli borghi medievali.
Il punto di arrivo sarà Votigno di Canossa, villaggio di origine medievale che è stato trasformato in un rifugio buddhista, un'oasi di pace e silenzio immersa in un paesaggio unico al mondo.
Tappa 3 - Da Votigno di Canossa a Borzano d'Enza
La terza tappa del Sentiero dei Ducati continuerà all'interno della Zona di Protezione Speciale e Paesaggio Protetto Collina Reggiana e Terre Matildiche, passando per luoghi incantevoli come Vercallo, la Valle del Tassobbio e la Chiesa di Pianzo, arrivando alla Big Bench di Trinità di Casina, da dove si può ammirare un panorama incantevole sulla valle dell'Enza.
Tappa 4 - Da Borzano d'Enza a Vetto
La quarta tappa del Sentiero dei Ducati arriva nella valle dell'Enza, passando attraverso il complesso montuoso dei monti Luiseto, Pineto e Marola, arrivando nel centro abitato di Vetto. Una tappa relativamente corta, adatta anche per un'escursione in giornata per scoprire un angolo nascosto della provincia di Reggio Emilia.
Tappa 5 - Da Vetto a Castagneto
Quinta tappa del Sentiero dei Ducati. Siamo nella medio-alta Val d'Enza. Passiamo nei boschi e sui sentieri tra i piccoli borghi di Gottano, Cereggio e Taviano. Tra questi ultimi due prendiamo una variante (Sentiero 640A) che ci porta alle Arenarie di Ranzano, formazioni rocciose di arenaria che portano il nome di "Pizzoni", pietre dalle forme particolari, createsi dall'erosione dell'acqua e degli agenti atmosferici. Questo luogo è inserito nel Geosito Protetto della Regione Emilia-Romagna del Canale delle Vigne, ed è inoltre la porta d'ingresso della Valle dei Cavalieri, luogo magico dell'alta Val d'Enza e Valcieca nell'Appennino Parmense.
Tappa 6 - Da Castagneto a Succiso Nuovo
Sesta tappa del Sentiero dei Ducati. Entriamo nella parte più alta dell'Appennino Emiliano, e possiamo notare i grandi gruppi montuosi dell'anti-Appennino e del Crinale. Lungo il cammino si incontrano due piccoli paesi: Succiso Nuovo e Fornolo, ma la quasi totalità della tappa passa per zone isolate ed immerse nel silenzio.
Tappa 7 - Da Succiso Nuovo a Miscoso
Settima tappa del Sentiero dei Ducati, dove ci avviciniamo al passaggio in quota di questo cammino. Il paesaggio è quello di alta montagna, con faggete e laghi. Prestare attenzione al chilometro 1,3 al guado del Torrente Liocca, specialmente nei mesi primaverili e autunnali.
Tappa 8 - Da Miscoso a Sassalbo
Ottava tappa del Sentiero dei Ducati, con il passaggio in quota di questo cammino, a 1200 metri sul livello del mare al Passo del Giogo e quello del Lagastrello. Attraversando questa altezza, lasciamo l'Emilia per la Toscana, ma anche il confine bio-climatico che separa l'Europa continentale da quella mediterranea.
Si passa all'ombra di grandi faggete, per poi scendere gradualmente di quota in querceti e castagneti centenari. Prestare attenzione ai molti guardi dei torrenti.
Tappa 9 - Da Sassalbo a Casola in Lunigiana
Nona tappa del Sentiero dei Ducati, dove cominciano le grandi distanze, in quanto attraversiamo zone con scarsissima presenza antropica. Troviamo dislivelli significativi e con pochi punti di ristoro intermedi. È la prima tappa interamente in territorio toscano e offre un'ampia vista sulle Alpi Apuane, passando tra castagneti secolari e primi uliveti, trovandoci praticamente nel cuore della Lunigiana. Il sentiero coincide in parte al percorso del Trekking Lunigiana.
Tappa 10 - Da Casola in Lunigiana a Fosdinovo
Decima e penultima tappa del Sentiero dei Ducati, la più lunga, che rivela tutta la bellezza e l'incanto della Lunigiana più autentica, lambendo i fianchi occidentali delle Apuane, proprio ai piedi del Massiccio del Pizzo D'Uccello. Passiamo da località di straordinario interesse come le grotte di Equi Terme, passando anche nei pressi della linea ferroviaria che collega Aulla con Lucca.
Tappa 11 - Da Fosdinovo a Sarzana/Luni
Undicesima e ultima tappa del Sentiero dei Ducati, raccordo tra le Alpi Apuane e il mare, che già si può scorgere dalla fortezza di Fosdinovo. Il percorso originario termina a Sarzana, ma con una deviazione possiamo raggiungere l'antica Luni, località di antichi popoli prima di Roma e colonizzata poi dai Romani. A poca distanza possiamo raggiungere le spiagge di Fiumaretta, concludendo il nostro percorso dalla Grande Pianura al Mar Ligure.