Partenza da
Passo del Cerreto
Lunghezza
108 km
Durata
3 giorni

Un viaggio su due ruote tra valli appenniniche, natura incontaminata e patrimonio storico, seguendo il corso del secondo affluente più importante del fiume Po.

La Ciclovia del Secchia è un itinerario straordinario che permette di scoprire il nostro territorio seguendo il corso del fiume dalle sue sorgenti, situate al Passo del Cerreto, fino alla pianura. Il percorso si adatta a diverse esigenze: dai cicloviaggiatori più esperti che desiderano affrontare l'intera traversata di più giorni, alle famiglie e agli amanti delle passeggiate lente in cerca di un'immersione nella natura della pianura.

Il tracciato si sviluppa in parte in sede propria e in parte su strade a bassissimo traffico, segnando il confine naturale tra le province di Reggio Emilia e Modena.

Il Grande Itinerario (Dal Passo del Cerreto a Rubiera)

Per i più sportivi, l'itinerario completo copre l'intero corso montano e collinare del fiume. Seguendo le valli appenniniche, il percorso passa vicino a luoghi di grande interesse ambientale come il Sito ZPS dei Gessi Triassici e le spettacolari Fonti di Poiano.

  • Lunghezza totale: 108 km

  • Durata consigliata: 3 giorni / 3 tappe

  • Dislivello in salita: 1.470 m

  • Livello di difficoltà: Medio-Alto (richiede un buon allenamento)

Le tappe consigliate:

  • Giorno 1: Dal Passo del Cerreto a Castelnovo ne' Monti (39,4 km - Difficile)

  • Giorno 2: Da Castelnovo ne' Monti a Baiso (40,0 km - Difficile)

  • Giorno 3: Da Baiso a Rubiera (44,6 km - Moderato)

Le tracce e il percorso completo sono disponibili nella raccolta dedicata alla Ciclovia del Secchia  sul nostro profilo Komoot.

2. L'Itinerario Naturalistico in Pianura (Le Casse di Espansione)

Arrivato in pianura, il percorso si trasforma in una pista ciclabile alla portata di tutti, ideale per una gita di mezza giornata o una gita domenicale in famiglia. Il tracciato ruota attorno alla Riserva "Cassa di Espansione del fiume Secchia", un habitat naturalistico di eccezionale valore.

  • Punti di partenza: Centro di Rubiera oppure Centro storico di Modena (da Piazza Grande, sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO).

  • Lunghezza: Variabile dai 25 ai 38 km (a seconda delle deviazioni scelte, es. verso Campogalliano e il Santuario della Sassola).

  • Grado di difficoltà: Basso. L'itinerario interno alle casse è pianeggiante e adatto a tutti (i tratti di collegamento cittadini possono presentare leggeri disagi dovuti al traffico automobilistico).

Cosa vedere lungo il percorso: il borgo di Rubiera

Scegliendo di partire (o arrivare) a Rubiera, il percorso ciclabile offre l'occasione di scoprire le ricchezze storico-architettoniche della cittadina. Da non perdere:

  • Il suggestivo Centro Storico

  • L'antico Ospitale, storico luogo di accoglienza per i pellegrini in transito

  • La splendida Pieve romanica di San Faustino.

Tappa 1 - dal Passo del Cerreto a Castelnovo Monti

Prima tappa della Ciclovia del Secchia, che parte dal Passo del Cerreto, mitico passo appenninico tra l'Emilia e la Toscana. Scendendo lungo l'alto corso del fiume incontriamo le località del comune di Ventasso: Collagna, Acquabona, Nismozza, Busana, Cervarezza Terme, Costa dé Grassi, fino a scogere l'inconfondibile profilo della Pietra di Bismantova, alle cui pendici sorge Castelnovo Monti, capoluogo dell'Appennino Reggiano.

Tappa 2 - da Castelnovo Monti a Baiso

Seconda tappa della Ciclovia del Secchia, che prosegue lungo il medio corso appenninico del fiume. Scendiamo da Castelnovo Monti lungo la strada del Pianello, luogo di grandi sfide del Giro d'Italia, con l'ultimo passaggio nel 2025. Raggiungiamo quindi il Ponte del Pianello, dove la vista si apre sui Gessi Triassici, dichiarati patrimonio naturale UNESCO nel 2023. Seguiamo quindi lungo la pista Gatta-Pianello, totalmente immersa nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, raggiungendo le Fonti di Poiano, una sorgente di acqua carsica molto salata, e apprezzata per le sue proprietà termali. Si prosegue lungo le strade del fiume, per poi continuare sulla sinistra orografica del Secchia, salendo su colli verso il Monte Valestra, e da qui raggiungere Baiso.

Tappa 3 - da Baiso a Rubiera

Terza e ultima tappa della Ciclovia del Secchia nel territorio reggiano. Da Baiso scendiamo ulteriormente verso la valle del Secchia, che si appresta ad entrare nella Pianura Padana. A poca distanza dal paese possiamo ammirare i calanchi policromi, frutto delle diverse composizioni del suolo e dell'agire degli elementi atmosferici. Scendiamo quindi totalmente nel fondovalle, dove attraversiamo Castellarano, borgo fortificato e crocevia tra la pianura e i rilievi appenninici con edifici e luoghi di interesse medievali ancora perfettamente intatti. Proseguiamo poi lungo la Ciclabile del Secchia ed entriamo totalmente nella Pianura Padana fino alla località di Salvaterra, dove ci addentriamo nei campi coltivati fino a raggiungere l'elegante Corte Spalletti a San Donnino di Liguria, un tempo residenza dei Savoia. Arriviamo quindi a Rubiera, dove a poca distanza dal centro troviamo l'ingresso per il Parco del Secchia e delle Casse di Espansione, sito condiviso col comune di Campogalliano (MO) e luogo umido con una ricca fauna e flora, oltre che luogo di passaggio per tanti uccelli migratori. Il Fiume Secchia continua poi il suo corso nella Bassa Modenese, e dove è possibile proseguire il percorso lungo le ciclovie sugli argini fino alla sua foce nel Fiume Po nel comune di San Benedetto Po (MN).