Un percorso ad anello di 65 km attraverso tutta la larghezza della provincia, tra canali, fiumi, terre di bonifica, piccoli paesi e come il lavoro dell'uomo ha armonizzato la convivenza tra società e natura.
Fin dall'epoca Romana si aveva il desiderio di regimare le acque e le zone umide malsane di questo pezzo di pianura, ma il terreno impermeabile e paludoso rendeva impossibile l'opera, limitando quindi gli ingegneri Romani alla centuriazione di poche zone a ridosso della Via Emilia, lasciando alle paludi vasti territori lungo il corso del fiume Po, non ancora regimato.
Durante il corso della storia, i paesi nati in zone rialzate rispetto al piano prosperarono, anche grazie alle corti dei Gonzaga e ai borghi del Ducato Estense che portarono grande cultura.
