(1924-2021)

Stanislao Farri nasce a Bibbiano nel 1924.
È proprio tra le strade e i paesaggi di questo paese che prende forma il suo sguardo attento e poetico, destinato a raccontare per tutta la vita la memoria e l’identità del territorio.

L’infanzia e l’adolescenza trascorse a Bibbiano segnano profondamente il suo percorso: anche dopo il trasferimento a Reggio Emilia nel 1949, Farri rimane sempre legato sentimentalmente al suo paese natale, che continuerà a fotografare e reinterpretare negli anni.

La sua fotografia diventa così un vero viaggio nella cultura locale: paesaggi, tradizioni, architetture e vita quotidiana si trasformano in immagini capaci di conservare la memoria collettiva.
Non a caso, una parte significativa del suo lavoro è dedicata proprio alla documentazione della civiltà e dei beni culturali del territorio emiliano.

Ancora oggi Bibbiano custodisce e celebra questo legame con orgoglio.
Mostre, eventi e il Premio Nazionale di Fotografia Stanislao Farri rendono omaggio al fotografo, trasformando il paese in un punto di riferimento per appassionati e artisti.