Un paese che affonda le sue radici nel Seicento e conserva ancora oggi il fascino del suo antico impianto urbano.
Campagnola Emilia sorge a circa 23 km a nord di Reggio Emilia.
Campagnola Emilia è una destinazione ideale per chi ama scoprire l’Emilia più autentica, fatta di storia, cultura e vita di comunità.
Un paese vivace e accogliente la cui posizione strategica permette di esplorare facilmente tutta la pianura reggiana.
È anche un centro di tradizioni culinarie: ciccioli, acetaie, cantine di Lambrusco Reggiano e caseifici di Parmigiano Reggiano sono parte integrante della sua identità.
Il periodo migliore per visitare Campagnola Emilia è la primavera, quando il clima mite invita a passeggiare nel centro storico e a partecipare a eventi culturali e manifestazioni musicali.
L’autunno è perfetto per chi cerca atmosfere tranquille e vuole assaporare i prodotti tipici della tradizione emiliana.
- Piazza Roma
che conserva l’impianto seicentesco. - la Chiesa parrocchiale dei Santi Protasio e Gervasio.
- Villa Schiattarini
poi Conti-Cottafavi. - il Municipio settecentesco.
- la Chiesa di Sant’Andrea
in stile romanico con affreschi del XV secolo; - l’Abbazia della Santissima Trinità
testimonianza del XII secolo.
- Le Notti del Salame - terzo weekend di maggio
Degustazioni di salame e prodotti gastronomici derivati dal maiale.
Gara tra norcini per il titolo di “salame dell'anno". - Fiera dei Santi Gervasio e Protasio - terzo weekend di giugno
Mercatino, stands gastronomici, spettacoli e luna park. - Il Cicciolo d'Oro - seconda domenica di dicembre
Sfida tra norcini nella produzione dei ciccioli migliori e del supercicciolo da Guinness e a fine giornata premiazione del norcino migliore. Stands gastronomici e bancarelle con prodotti alimentari tipici e tradizionali.
A San Bernardino si trova la Corte di San Bernardino (Casa Folloni), già attestata nel XII secolo come Villa dei Reatini. Nel 1423 ospitò il celebre San Bernardino da Siena, predicatore francescano, e conserva strutture matildiche e rinascimentali: torre colombaia, villa padronale e oratorio cinquecentesco dedicato al santo.
Il borgo agricolo è molto conosciuto per i prelibati ciccioli che vi si producono, per le acetaie, per le cantine di Lambrusco Reggiano e i caseifici che producono Parmigiano-Reggiano.
Il borgo di Campagnola Emilia si sviluppa a partire dal Seicento, conservando ancora oggi il fascino del suo impianto urbanistico originale.
Le sue radici affondano nel periodo dei Canossa (IX secolo), del monastero di Frassinoro e dei Da Correggio (XIV-XVII secolo), testimoniati dalle eleganti ville e dalle antiche chiese che punteggiano il territorio.
Tra le attrazioni storiche più suggestive spicca l’abbazia dedicata alla Santissima Trinità, fondata nel XII secolo e un tempo tra le più importanti del reggiano: oggi ne resta solo un piccolo chiesino, inserito in una tipica corte rurale, che racconta la lunga e affascinante storia del borgo.
Altitudine
22 m
CAP
42012
Mercato settimanale
Sabato
Santo Patrono
SS. Gervasio e Protasio (19 giugno)
Frazioni
Cognento e Ponte Vettigano