Orari

La villa è visitabile su appuntamento, contattando telefonicamente o via e-mail i recapiti indicati nella sezione Contatti.

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Immersa nel cuore della collina reggiana, Villa Tarabini domina un panorama che spazia tra alta pianura e primi rilievi collinari, circondata da un superbo parco che la rende una delle dimore storiche più affascinanti della zona.
La villa non è solo un gioiello architettonico del XVII secolo, ma oggi rappresenta un vivace centro culturale, sede di eventi e concerti en plein air.
Dal 2010 inoltre ospita nel sottotetto l’Acetaia Comunale.

La storia di Villa Tarabini riflette la ricca trama sociale e culturale della zona.
L’edificio principale, dalla volumetria compatta a base rettangolare e sviluppato su tre livelli, venne probabilmente edificato tra il XV e XVI secolo.

Nel 1616 passò ai Padri Gesuiti di Reggio Emilia, che lo acquisirono sul poggio detto “Colombarone”.

Con la soppressione dell’ordine, la villa cambiò più volte proprietà: dai Greppi ai Bosisio, dai Viganò ai Tarabini e ad altri numerosi proprietari, fino ad arrivare al Comune di Albinea nel 2010-2011.

Architettura

L’edificio presenta elementi eleganti e armoniosi, frutto dei lavori di ristrutturazione dei primi decenni dell’Ottocento, probabilmente opera degli architetti Marchelli, con un frontespizio triangolare a definire il centro della facciata e finestre regolari e simmetriche.
Sul terrazzo a nord un’epigrafe del 1627 ricorda antiche date legate alla dimora.
La copertura è impreziosita da una sopraelevazione a belvedere, che permette di ammirare l’intero parco e la valle circostante.

A completare il complesso, un oratorio neogotico dedicato a San Francesco Saverio, risalente nelle forme attuali al 1840, e altri edifici di servizio, tra cui un’ex casa colonica e una serra, testimoniano l’antica vocazione agricola e residenziale della villa.

Dopo il restauro tra il 2010 e il 2011, Villa Tarabini e il suo parco sono diventati un punto di riferimento culturale per Albinea e per l’intera comunità: un luogo dove storia, natura e arte si fondono, dove è possibile passeggiare tra alberi secolari, assistere a eventi musicali all’aperto e scoprire l’arte della tradizione dell’aceto balsamico nell’Acetaia Comunale.