
Palazzo Municipale
Passeggiando per le vie di Correggio, impossibile non lasciarsi catturare dall’elegante facciata ondulata del Palazzo Municipale, un edificio che racconta secoli di storia della città.
Originariamente dimora della Confraternita di San Giuseppe Patriarca, fu sede delle scuole pubbliche a partire dal 1724 e riconvertito a residenza municipale nel 1783.
La struttura è il risultato di vari accorpamenti di edifici preesistenti, con la parte più antica situata sulla sinistra.
La facciata, rimaneggiata nel Novecento, cela un interno settecentesco straordinariamente conservato. L’imponente scalone d’onore conduce al primo piano, dove si trovano lapidi, stemmi dei signori di Correggio e campioni dei materiali e delle misure utilizzate nel Principato.
Tra le opere di rilievo spicca un busto di Giuseppe Garibaldi, scolpito da Vincenzo Vela, mentre sulle pareti dell’atrio sono riportati i nomi dei cittadini più illustri della città.
Le sale del Comune custodiscono affreschi e decorazioni ottocentesche realizzati dai pittori locali Luigi Asioli e Andrea Capretti (1821-1870).
La volta della sala centrale mostra suggestive vedute della città, mentre in fondo al corridoio del primo piano è visibile un antico orologio, inserito in una cornice architettonica dipinta.
La parte più affascinante dell’edificio si trova a sinistra della facciata ondulata, sotto il porticato con due portoni.
Il portone di destra conduce all’ex Chiesa della Confraternità di San Giuseppe Patriarca, eretta nel 1503 a scopo assistenziale e oggi sede di uffici comunali.
Dal dicembre 2000, alcune sale del Comune ospitano una mostra permanente dedicata al pittore correggese Giovanetti, con quindici opere esposte, che rendono la visita un percorso tra storia, arte e cultura locale.