
Chiostri di San Pietro
Orari
Sabato e domenica
10:00 – 18:00
Prezzi
In orario di apertura la visita è libera e gratuita con possibilità anche di visite guidate
Nel cuore di Reggio Emilia si apre uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento emiliano: l’ex Monastero benedettino dei Chiostri di San Pietro.
Un tempo dimora dei monaci che officiavano nella vicina Chiesa di San Pietro, il complesso prese forma agli inizi del XVI secolo, quando la comunità religiosa dovette trasferirsi entro le mura cittadine.
Il monastero venne progettato attorno a due chiostri, diversi per stile e carattere, che raccontano secoli di arte e trasformazioni.
Il Chiostro piccolo, realizzato tra il 1524 e il 1525 da Bartolomeo Spani, è un raffinato esempio di architettura rinascimentale: armonico, proporzionato, modulare, ispirato alla lezione brunelleschiana.
Grazie al recente restauro, sono riemerse parti degli antichi affreschi che per decenni erano rimasti celati sotto uno strato di calce.
Di tutt’altro respiro è il Chiostro grande, costruito circa sessant’anni più tardi da Prospero e Francesco Pacchioni.
Qui domina il gusto manierista: pareti bugnate, finestre timpanate e nicchie ornate da imponenti statue dei santi benedettini, scolpite dai fratelli Bernardo e Francesco da Lugano nel Seicento.
L’impianto monumentale richiama con forza l’eleganza di Palazzo Te a Mantova, testimonianza evidente dell’influenza di Giulio Romano.
La storia del complesso cambia volto nel 1783, con la soppressione del monastero.
I chiostri diventano prima magazzino militare, poi sede del Tribunale di Giustizia.
Con la Restaurazione, gli ambienti vengono trasformati nell’Educandato delle Fanciulle: l’architetto Domenico Marchelli ridisegna il prospetto su via Emilia in sobrio stile neoclassico, separando definitivamente il monastero dalla chiesa e inserendo l’edificio nel nuovo assetto urbano privo dei portici.
Dopo l’Unità d’Italia, i chiostri diventano caserma.
Le arcate del Chiostro piccolo vengono tamponate e gli antichi orti lasciano spazio a nuovi edifici militari.
Il grande restauro contemporaneo ha restituito al complesso il suo fascino originario, rivelando la bellezza degli spazi e la ricchezza dei linguaggi architettonici che lo caratterizzano.
Oggi i Chiostri di San Pietro ospitano 4 diverse aree:
- Art in Chiostri: mostre culturali ed eventi internazionali.
- Lab in Chiostri: un luogo in cui sviluppare cooperazione e confronto tra mondi diversi.
- Work in Chiostri: un nuovo spazio di co-working per giovani professionisti, freelance e smart workers che vogliono produrre idee innovative in una cornice storica d’eccellenza.
- Food in Chiostri: un'area ristoro, autentica e genuina, per colazioni, merende, aperitivi e pranzi.
Il complesso monumentale è completamente accessibile alle persone con disabilità e difficoltà motorie, grazie alla presenza di ascensori e rampe dedicate.
Anche passeggini e carrozzine possono accedere agli spazi, salvo occasionali limitazioni dovute alla natura delle opere esposte.
Oggi i Chiostri di San Pietro rappresentano un polo culturale multifunzionale aperto alla città e al mondo.
Gli spazi sono a disposizione di enti pubblici, associazioni, aziende e realtà creative per l’organizzazione di mostre, esposizioni, eventi e progetti innovativi ad alto impatto sociale e culturale.
Grazie a un ricco programma di visite guidate, attività laboratoriali e percorsi didattici, il complesso promuove la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale, mentre il Laboratorio Aperto anima gli spazi con innovazione digitale, partecipazione e nuove forme di collaborazione.
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Tel. 0522 456233 - informazioni su visite, eventi e servizi del Complesso Monumentale (chiamare negli orari di apertura)
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