
Chiostri di San Domenico
Orari
Chiostro grande
Da lunedì a sabato
07:00 - 20:00
Aperture straordinarie in occasione di mostre ed eventi.
Chiostro piccolo
Aperto in occasione di mostre o eventi.
Prezzi
Ingresso gratuito al Chiostro grande.
Tariffa ingresso al Chiostro piccolo, a seconda delle mostre e/o eventi in corso.
Nel cuore di Reggio Emilia, l’ex Convento di San Domenico, noto anche come “degli Stalloni”, custodisce secoli di storia e memoria collettiva.
Tutto ebbe inizio il 25 luglio 1233, quando i cittadini, ispirati dalle predicazioni di fra Giacomino da Reggio, posero le fondamenta di una chiesa e di un convento domenicano, completati in soli tre anni grazie all’entusiasmo della comunità.
Nel XV secolo, su progetto di Girolamo Casotti, la chiesa venne ampliata e arricchita da una biblioteca, punto di riferimento per la vita culturale della città.
Nel 1509 fu istituito il Tribunale dell’Inquisizione per le diocesi di Reggio e Parma, e alcuni ambienti affacciati su Piazza San Domenico vennero trasformati in prigioni.
Nel XVI secolo il convento si espanse ulteriormente con la costruzione del Chiostro Grande.
Tuttavia, nel 1702, con l’occupazione della città da parte dell’armata gallo-ispanica, il complesso fu destinato a ospedale militare, ospitando fino a ottocento malati.
I gravi danni subiti portarono, nel 1723, a un importante restauro generale che dotò la chiesa di una copertura a volta, un coro profondo e due ampie cappelle laterali, costruite al posto dell’antico Chiostro dei Morti, usato come cimitero fin dal Duecento.
Durante il periodo napoleonico, il convento venne convertito in caserma, e nel 1860 divenne Deposito cavalli stalloni, da cui deriva il soprannome “degli Stalloni”.
I lavori di ampliamento si conclusero nel 1872 con l’aggiunta dell’ala ovest, detta Castelnuovo.
Alla fine del Novecento, un importante intervento di restauro e recupero funzionale ha restituito ai Chiostri la loro identità originaria, valorizzando le diverse fasi architettoniche e le molteplici destinazioni d’uso che si sono susseguite nei secoli.
All’interno sono ancora visibili le antiche strutture di uno dei due chiostri, mentre nel passaggio tra i cortili si conservano due lunette seicentesche con frammenti di affreschi raffiguranti Cristo con una Santa Domenicana e la Madonna con alcune Domenicane.
Nel 2005, con il progetto d’arte contemporanea Invito a , l’opera Less Than di Robert Morris, pensata appositamente per il silenzioso e segreto Chiostro Piccolo, è entrata a far parte in modo permanente del complesso, segnando un nuovo dialogo tra antico e contemporaneo.
All’interno, il complesso accoglie l’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri-Merulo, il Polo Archivistico e l’Istituto Storico della Resistenza (Istoreco), diventando un luogo dove storia, arte e cultura dialogano con la città.
Contatti
Via Dante Alighieri, 11 - 42121 Reggio Emilia