
Rocca estense di San Martino in Rio
Orari
Domenica e festivi: 10:00 - 12:30 e 15:00 - 18:30 (ora legale 15:30 - 19:00)
Visite guidate: partenza ore 10:00/11:15/15:30/17:00
(ora legale 10:00/11:15/16:00/17:30)
Chiuso le domeniche di agosto e a ferragosto.
Prezzi
Intero: € 5,00
Ridotto: € 3,00 (12-18 anni, studenti universitari, over 65, gruppi oltre 10 persone)
Gratuito: under 12, residenti, disabili e accompagnatori
Fortezza, arte e memoria rurale
La Rocca estense di San Martino in Rio è uno dei più significativi complessi storici della pianura reggiana e oggi rappresenta il cuore culturale del paese. Già appartenente ai Canossa e ai Roberti di Reggio Emilia, la rocca fu distrutta nel 1167 da Federico Barbarossa e dai Gonzaga nel 1353 e successivamente ricostruita con torri poderose dalla famiglia dei Roberti.
Nel corso dei secoli la struttura subì numerosi interventi e trasformazioni: dal 1430 divenne dominio degli Estensi e Borso d’Este iniziò una radicale opera di restauro. Con Sigismondo, fratello di Borso, iniziò la linea degli Este San Martino. In assenza di discendenza maschile, nel 1772 venne acquistata da un nobile di origine napoletana, Paolo Rango d’Aragona L’aspetto attuale è in parte riconducibile al Quattrocento.
La rocca presenta una pianta quadrangolare e conserva una sola torre angolare, di forma quadrata, ancora integra. Questa torre è caratterizzata da merlatura ghibellina e da un apparato difensivo con caditoie piombanti, chiara testimonianza della funzione militare originaria.
All’interno si trovano ambienti di grande pregio storico-artistico: spiccano la cappella di San Giovanni costruita nel 1395 di forme ogivali e l’appartamento nobile, con soffitti a cassettoni dipinti, affreschi e stucchi databili tra il XV e il XVIII secolo. Un recente restauro ha valorizzato importanti affreschi rinascimentali, restituendo piena leggibilità agli spazi.
Oggi la Rocca è sede delle principali attività culturali del Comune e ospita il Museo dell’Agricoltura e del Mondo Rurale, uno dei più importanti della regione, dedicato all’agricoltura e ai mestieri tradizionali. Il museo si articola in sezioni tematiche dedicate alla coltivazione del grano, della canapa e della vite, alle trasformazioni dei prodotti alimentari, alla dimora rurale e alla figura del padrone agricolo.
All’interno del complesso trovano inoltre spazio la Pinacoteca Coppelli, la Biblioteca Civica, l’Archivio Storico e l’Archivio Aperto per Henghel Gualdi.
Contatti
Corso Umberto I, 22 - 42018 San Martino in Rio (RE)