
Torta di riso
Una storia che nasce nei campi di riso
La sua origine è legata alla storia delle “mondine”, le giovani donne delle famiglie contadine che nei primi anni del Novecento si spostavano nelle risaie del Vercellese per la raccolta del riso.
Oltre al salario, ricevevano spesso riso come parte del compenso: proprio questo ingrediente, semplice ma prezioso, è diventato protagonista di un dolce che è entrato stabilmente nella tradizione culinaria reggiana.
Un dolce semplice, ma speciale
La torta di riso si prepara con pochi ingredienti genuini: riso cotto nel latte, uova, zucchero, scorza di limone e un tocco di liquore come sassolino o anisetta.
Il segreto della sua bontà sta nella lenta trasformazione in forno, che crea una consistenza unica: morbida all’interno e con una caratteristica crosticina dorata e leggermente caramellata in superficie.
Il rito della preparazione
Dopo la cottura del riso nel latte, gli ingredienti vengono amalgamati con cura e lasciati riposare prima della cottura in forno.
Questo passaggio è fondamentale per ottenere la texture perfetta e il gusto autentico della tradizione.
Una volta sfornata, la torta viene spesso completata con una leggera spolverata di zucchero e un profumo di liquore, che ne esalta l’aroma in modo irresistibile.
