I dolci della vendemmia

Dolci della tradizione contadina

Nel patrimonio gastronomico di Reggio Emilia, il Sugo d’uva e il Savurètt rappresentano l’anima più autentica della cucina contadina legata alla vendemmia.
Nati nei mesi della vendemmia, questi preparati raccontano un tempo in cui nulla dell’uva andava sprecato.
Il mosto fresco, ottenuto dall’uva tipica del territorio come l’Ancellotta, veniva trasformato in dolci semplici ma ricchi, capaci di conservare tutto il profumo dell’autunno.

Il sugo d’uva: semplicità e intensità

Il sugo d’uva ha una consistenza densa e vellutata, simile a una marmellata.
Il mosto viene addensato lentamente con farina e zucchero fino a ottenere un dessert morbido e aromatico, da gustare al cucchiaio soprattutto nei mesi di fine estate e autunno.

Il savurètt: il gusto della frutta cotta

Il savurètt è una preparazione più complessa e antica, a base di mele e pere cotte lentamente nel mosto.
Il risultato è una composta ricca e profumata, utilizzata sia come dolce da degustazione sia come ingrediente per altri dessert o come bevanda diluita in acqua.