Foto: ®Mario Rebeschini
Foto: ®Mario Rebeschini
Un piatto semplice negli ingredienti ma straordinario nella sua capacità di raccontare la storia, le tradizioni e l’ospitalità di una terra che ha fatto della buona cucina uno dei suoi tratti distintivi.

La ricetta

Ingredienti

per il ripieno

  • 800 g di bietole
  • 800 g di spinaci
  • 3-4 cucchiai di lardo tritato
  • aglio
  • prezzemolo
  • 300 g di Parmigiano Reggiano
  • 300 g di ricotta
  • noce moscata

per la sfoglia

  • 600 g di farina
  • 6 uova
  • sale q.b.

Preparazione

Si parte dalle verdure: le foglie di bietola e gli spinaci vengono lavati accuratamente e cotti fino a raggiungere una consistenza morbida.
Una volta scolati, vengono strizzati e tritati finemente, per poi essere insaporiti in padella con un soffritto di lardo, aglio e prezzemolo.
Quando il composto si è raffreddato, si uniscono ricotta, Parmigiano Reggiano grattugiato e una generosa grattugiata di noce moscata.
Il risultato è un ripieno morbido e profumato, dal gusto delicato ma ricco di carattere.
Nel frattempo si prepara la sfoglia, impastando farina e uova fino a ottenere una pasta liscia ed elastica.
Dopo un breve riposo, l'impasto viene steso in una sfoglia sottile, pronta ad accogliere il ripieno.
La fase più tradizionale è quella della chiusura dei tortelli.
Il ripieno viene distribuito sulla sfoglia che viene poi ripiegata su se stessa e sigillata con cura, eliminando l'aria e ritagliando i caratteristici rettangoli.
Un gesto antico che ancora oggi si tramanda nelle cucine di casa e nei laboratori artigianali del territorio.
I tortelli vengono quindi cotti in abbondante acqua bollente fino a quando affiorano in superficie, segnale che sono pronti per essere gustati.
La tradizione reggiana li vuole conditi con burro fuso e Parmigiano Reggiano in abbondanza, ma non manca chi li preferisce accompagnati da un ricco ragù di carne.