
Reggio Emilia: la città della fotografia
Un itinerario tra scorci iconici, architetture contemporanee e luoghi simbolo del Festival Fotografia Europea
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Introduzione
Reggio Emilia è una città profondamente legata alla fotografia e all’immagine. Culla del grande fotografo Luigi Ghirri e sede del celebre festival Fotografia Europea, ogni anno diventa un laboratorio diffuso di visioni, linguaggi e narrazioni contemporanee.
Questo itinerario accompagna il visitatore alla scoperta dei luoghi più fotogenici della città: piazze, chiostri, cortili nascosti e architetture iconiche si trasformano in un percorso visivo che invita a osservare Reggio Emilia con lo sguardo del fotografo.
Informazioni
Il percorso si sviluppa principalmente nel centro città ed è facilmente percorribile a piedi.
1. Ponti, partenza, via!
Il viaggio inizia già all’arrivo in città, dove le architetture contemporanee di Santiago Calatrava accolgono il visitatore con la loro forma iconica e monumentale.
Che si arrivi in treno AV o in autostrada, i Ponti di Calatrava e la Stazione AV Mediopadana rappresentano il primo “scatto” obbligato: linee pulite, prospettive geometriche e paesaggi industriali diventano soggetti perfetti per una fotografia d’impatto.
2. Dagli archi moderni a quelli rinascimentali
Dal contemporaneo si passa alla storia nel complesso dei Chiostri di San Pietro, uno dei luoghi più suggestivi della città.
Antico monastero benedettino oggi spazio culturale, durante Fotografia Europea diventa uno dei cuori pulsanti del festival. Chiostri, affreschi e sale espositive offrono infinite possibilità di scatto tra luce, architettura e silenzio.
3. Cortili, che passione!
Percorrendo la Via Emilia, si incontrano alcuni dei cortili più affascinanti del centro storico.
Palazzo Fontanelli Sacrati è uno dei più amati dai fotografi: il pozzo centrale, il glicine e le colonne rinascimentali creano un’atmosfera sospesa nel tempo.
Poco distante, il Caffè Arte e Mestieri unisce design contemporaneo e giardino storico progettato da Pietro Porcinai. Un luogo perfetto per uno scatto tra eleganza, quiete e vita cittadina.
4. Luigi Ghirri e il Festival Fotografia Europea
Il percorso prosegue verso il Palazzo dei Musei, luogo simbolo della cultura fotografica reggiana.
Qui si trova spesso una selezione dedicata a Luigi Ghirri, mentre sulla facciata esterna prende vita l’opera partecipata “Curiosa Meravigliosa” di Joan Fontcuberta, un mosaico fotografico che racconta la città attraverso gli occhi dei suoi abitanti.
5. Reggio dall'alto
Per osservare la città da prospettive inedite, Reggio Emilia offre diversi punti panoramici:
- dalle finestre del Palazzo dei Musei, con vista su Piazza della Vittoria
- dai piani alti dei negozi della Via Emilia, con scorci su Piazza del Monte e l’Hotel Posta
- dalla Torre di San Prospero, visitabile in occasione delle aperture guidate, che regala una vista unica sui tetti del centro storico
Tre punti di osservazione diversi per tre modi di raccontare la città dall’alto.
Un percorso da vivere con lo sguardo
Reggio Emilia si scopre così: passo dopo passo, ma soprattutto immagine dopo immagine. Un itinerario che invita a rallentare, osservare e raccontare la città attraverso la luce, le forme e le storie che la attraversano.