Foto: Carlo Vannini
Foto: Carlo Vannini
Partenza da
Stazione AV Mediopadana
Lunghezza
16 km
Adatto a
Escursionisti, Famiglie

Trasporti

Introduzione

Un itinerario alla scoperta della Reggio Emilia contemporanea, una città che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Architetture d'autore, arte pubblica, innovazione, design, ricerca e creatività si intrecciano in un percorso che racconta il volto più moderno della città.
Dalle iconiche opere di Santiago Calatrava agli spazi dedicati alla cultura, dalla pedagogia di fama internazionale alle collezioni d'arte contemporanea, questo itinerario conduce il visitatore attraverso luoghi simbolo di una Reggio Emilia dinamica, aperta al cambiamento e protagonista delle trasformazioni del nostro tempo.

Informazioni

Il percorso si sviluppa tra il centro storico e la prima periferia ed è percorribile sia a piedi sia in auto per alcuni tratti.

In bicicletta
Per chi desidera vivere l'itinerario su due ruote, il punto di partenza ideale è la stazione ferroviaria di Piazzale Marconi, dove è disponibile il servizio di noleggio biciclette BiciBox.

Descrizione dell'itinerario

1. Stazione AV Mediopadana

Progettata dall'architetto Santiago Calatrava, la Stazione Mediopadana AV è uno dei simboli più riconoscibili della Reggio Emilia contemporanea. Con la sua struttura ondulata in acciaio bianco, rappresenta un importante snodo dell'Alta Velocità ferroviaria tra Milano e Bologna e una delle opere architettoniche più significative del panorama italiano recente.

2. I Ponti di Calatrava

Le tre eleganti strutture bianche che attraversano l'autostrada sono diventate una vera e propria icona della città. Insieme alla stazione AV, fanno parte del progetto di riqualificazione dell'area nord e ridisegnano lo skyline urbano, accogliendo i visitatori con un'immagine moderna e distintiva di Reggio Emilia.

3. Evoluzione dell'Ingegno di Franco Reggiani

A pochi passi dalla stazione AV si incontra questa monumentale scultura dedicata alla storia del motorismo italiano. L'opera, realizzata dall'artista reggiano Franco Reggiani, assembla elementi provenienti da sette celebri vetture da competizione, creando una sorprendente sintesi tra arte, design e innovazione tecnologica.

4. Danza di Astri e Stelle di Eliseo Mattiacci – Fonderia39

La sede della Fondazione Nazionale della Danza nasce dal recupero di un importante complesso industriale cittadino. Nel cortile esterno trova spazio l'opera di Eliseo Mattiacci, un'affascinante installazione che invita il visitatore a riflettere sul rapporto tra uomo, arte e universo, in un dialogo continuo tra creatività e ricerca.

5. Pesce Fuor d'Acqua e Ianua Coeli

Due opere contemporanee dialogano con la storia della città nei pressi di Porta Santa Croce. Pesce Fuor d'Acqua, realizzata da Giovanni Menada, richiama il passato manifatturiero del quartiere e il legame con l'acqua, elemento fondamentale per lo sviluppo delle storiche seterie reggiane. Ianua Coeli, opera di Giordano Montorsi, interpreta invece in chiave moderna il concetto di porta urbana, simbolo di una città aperta, inclusiva e in continua evoluzione.

6. Centro Internazionale Loris Malaguzzi

Punto di riferimento mondiale per l'educazione dell'infanzia, il Centro Internazionale Loris Malaguzzi accoglie studiosi, insegnanti e ricercatori provenienti da ogni parte del mondo. Ospitato in un'ex area industriale recuperata, racconta una delle eccellenze più conosciute di Reggio Emilia a livello internazionale e l'eredità pedagogica di Loris Malaguzzi.

7. Tecnopolo

Innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico trovano casa nel Tecnopolo di Reggio Emilia. Nato per favorire la collaborazione tra università, imprese e centri di ricerca, rappresenta uno dei principali motori dello sviluppo economico e scientifico del territorio.

8. Less Than di Robert Morris – Chiostri di San Domenico

Nel suggestivo Chiostro Piccolo dei Chiostri di San Domenico si trova una delle opere realizzate nell'ambito del progetto Invito a..., che ha portato a Reggio Emilia importanti artisti contemporanei internazionali. La scultura di Robert Morris dialoga con il silenzio e l'atmosfera del luogo, creando un'esperienza artistica intensa e coinvolgente.

9. L'Araba Fenice di Luciano Fabro

Collocata presso la sede cittadina dell'Università di Modena e Reggio Emilia, questa elegante colonna in marmo alta sette metri, realizzata da Luciano Fabro, unisce arte contemporanea e simbologia, evocando il tema della rinascita e della trasformazione.

10. Museo del Tricolore – Sezione di Arte Contemporanea

Oltre a custodire la storia della bandiera italiana, il Museo del Tricolore ospita una significativa collezione di opere contemporanee nate dal progetto "90 artisti per una bandiera", offrendo uno sguardo originale sul dialogo tra arte, memoria e identità nazionale.

11. Whirls and Twirls di Sol LeWitt – Biblioteca Panizzi

Nella monumentale Sala di Lettura della Biblioteca Panizzi, il grande intervento pittorico dell'artista americano Sol LeWitt sorprende per colori, forme e dimensioni. Un'opera immersiva che trasforma uno spazio dedicato alla conoscenza in un luogo di meraviglia e creatività.

12. L'Opera di Marco Gerra – Piazzale Duca d'Aosta

Con i suoi dieci metri di altezza, questa scultura monumentale richiama la memoria industriale della città e invita a riflettere sul valore della conoscenza, sintetizzato nella celebre iscrizione latina posta ai suoi piedi: "Extra cognitionem nulla salus" ("Senza conoscenza non c'è salvezza").

13. Collezione Maramotti

Il percorso si conclude nella Collezione Maramotti, uno dei più importanti spazi dedicati all'arte contemporanea in Italia. Ospitata nel primo stabilimento del gruppo Max Mara, raccoglie oltre duecento opere di artisti italiani e internazionali, offrendo un affascinante viaggio attraverso le principali tendenze artistiche dal secondo dopoguerra a oggi.