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La Via delle Ville

20 km tra città, campagna e dimore storiche Estensi.

Un itinerario di 20 chilometri che vi condurrà dal fermento del centro storico alla quiete della campagna reggiana. Seguendo il filo conduttore dell’acqua e del prestigio della famiglia d'Este, la Via delle Ville è un invito a rallentare e riscoprire la bellezza architettonica e naturalistica della nostra città.
L’itinerario si inserisce in un ricco sistema di percorsi e parchi fluviali che circondano la città: il percorso del Crostolo, primo tra i parchi fluviali ad essere realizzato, rappresenta oggi il luogo di svago per eccellenza dei reggiani.
È possibile noleggiare biciclette presso i rivenditori locali oppure con il bike-sharing di RideMovi.
Maggiori informazioni su comune.reggioemilia.it .

In bici ai Fontanili di Corte Valle Re

L'itinerario che conduce ai Fontanili di Corte Valle Re rappresenta un percorso di notevole interesse ambientale e storico-paesaggistico all'interno della pianura reggiana. L'itinerario si sviluppa prevalentemente su strade secondarie a basso traffico e tratti di piste ciclabili, collegando il centro urbano di Reggio Emilia con l'area protetta situata nel comune di Campegine.

Caratteristiche del percorso

Il tracciato attraversa il tipico paesaggio agricolo della bonifica, caratterizzato da una maglia regolare di canali, scoli e appezzamenti coltivati. Il rilievo altimetrico è pressoché assente, rendendo la percorrenza agevole per diverse tipologie di utenza. Lungo il tragitto è possibile osservare l'evoluzione del sistema idraulico locale e le strutture rurali storiche che testimoniano l'organizzazione agraria del territorio.

La Riserva Naturale e il fenomeno delle risorgive

Il punto di maggiore rilievo scientifico dell'itinerario è la Riserva Naturale Orientata dei Fontanili di Corte Valle Re. L'area tutela il fenomeno delle "risorgive" o fontanili: affioramenti spontanei di acqua sotterranea che, incontrando strati di terreno impermeabile, emerge in superficie a temperatura costante durante tutto l'anno.

  • Flora e Fauna: La presenza costante di acqua ha favorito lo sviluppo di una vegetazione igrofila (piante amanti dell'umidità) e l'insediamento di specie avicole e anfibie altrove scomparse a causa delle trasformazioni agricole intensive.

  • Assetto Idrogeologico: I fontanili rappresentano un residuo degli antichi ambienti umidi che caratterizzavano la pianura padana prima delle grandi opere di bonifica.

Note storiche: Corte Valle Re

L'insediamento di Corte Valle Re costituisce un esempio di architettura rurale complessa. Storicamente legata alla gestione produttiva del territorio, la corte integra le funzioni residenziali con quelle agricole e di controllo delle risorse idriche. La zona circostante conserva tracce della centuriazione romana e delle successive stratificazioni medievali e rinascimentali.

Informazioni tecniche

  • Tipologia: Cicloturistico / Escursionistico.

  • Fondo: Asfalto e tratti di strade bianche consolidate.

  • Interesse: Naturalistico, storico-architettonico e idraulico.

Itinerario del Crostolo - Da Reggio Emilia a Guastalla

Itinerario “storico” ciclabile che da Reggio Emilia raggiunge Lido Po a Guastalla interessando anche i comuni di Cadelbosco di Sopra, Castelnovo Sotto e Gualtieri. Il tracciato di lunghezza di poco superiore ai 30 chilometri si snoda principalmente lungo l’argine del Crostolo (oltre 24 km) con tratti su strade poco trafficate (poco più di 4 km) e ciclabili. Il percorso presenta un alto valore naturalistico ambientale e di fatto costituisce un corridoio ecologico da Reggio Emilia fino al Po.
Al chilometro 25,8 è possibile variare il percorso principale deviando a sinistra, attraversando il Crostolo con la passerella di servizio all’impianto idraulico Torrioni/Botte Bentivoglio del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e proseguendo per il centro storico di Gualtieri. Questo percorso permette di visitare il centro storico di Gualtieri con la sua bellissima Piazza Bentivoglio e l’omonimo Palazzo Bentivoglio, edifico di notevole valore architettonico e sede di diversi eventi culturali come la mostra dedicata al pittore Ligabue. Lungo il percorso che dal centro storico, attraverso viale Po, porta a Lido Po si incontrano territori di notevole valore ambientale e naturalistico come l’Area di Riequilibrio Ecologico “I Caldaren” e l’oasi “Isola degli Internati”. Prima di arrivare a Lido Po si attraversa anche il ponte sospeso sul Crostolo prima che questo entri nel Fiume Po.

Il paesaggio incontrato è quello del Parmigiano‐Reggiano, inserito in un contesto caratterizzato dalla presenza della rete di canali, gestita dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, tra le più importanti a livello nazionale sia per i contenuti ingegneristici che per importanza storica. Il tracciato attraversa longitudinalmente il territorio che, per fertilità dei terreni, biodiversità locale e cultura, è vocato alla produzione dell’Anguria Reggiana IGP.

Nel comune di Guastalla sono presenti anche edifici religiosi di grande importanza storica così come nel territorio di Reggio Emilia dove troviamo anche diversi monumenti legati alla storia della Resistenza.

In bici all'Oasi di Marmirolo

Un percorso adatto a tutti, pedalando alla scoperta delle frazioni di Marmirolo, Roncadella, Masone e Castellazzo.

Partendo dal centro storico di Reggio Emilia e percorrendo la ciclopedonale che fiancheggia la Via Emilia, dopo circa 2 km si incontra sulla sinistra il Padiglione Lombroso, oggi Museo di Storia della Psichiatria. L'intero complesso si presenta oggi come un grande parco, all'interno del quale sono dislocati edifici di varia tipologia ed epoca. Dalla parte opposta, proseguendo per altri 2 km,  si trova ilMauriziano o “Casino dell’Ariosto”, dimora estiva del poeta Ludovico Ariosto che qui vi risiedette, ospite dei cugini Malaguzzi Valeri. E’ un edificio di tipica architettura emiliana del XV secolo, che ospita al primo piano magnifiche stanze ariostesche (dette camerini). Il viale di accesso dalla Via Emilia è costituito da un doppio filare di antichi pioppi e dall'inconfondibile arco in cotto. Proseguendo sulla ciclopedonale si oltrepassano le frazioni di San Maurizio e Masone e, all'altezza di Marmirolo, si svolta a destra per raggiungere l'Oasi WWF.

Da qui, si può proseguire percorrendo piccole stradine di campagna immerse nella natura, esplorando le frazioni di Marmirolo, Roncadella, Bagno e Castellazzo.

Reggio-Cavriago in bici

Dal centro storico di Reggio Emilia percorre via Emilia all'Angelo, oltrepassare la rotonda di Santo Stefano, il ponte sul Crostolo e svoltare a sinistra in via Giacomo Puccini. Lungo il percorso si possono ammirare: la Chiesa di Santo Stefano (risalente al XI secolo, era uno dei possedimenti dei Cavalieri Templari e conserva al suo interno il più antico ritrovamento romanico della città, un capitello raffigurante Gesù, un Angelo e una figura femminile acefala) e la rotonda con la Scultura di Marco Gerra, un'opera d'arte astratta alta 10 metri e pesante 90 quintali.

Dopo avere svoltato a destra su Via Vincenzo Gianferrari, passare sotto Via Chopin e seguire la ciclabile che taglia il Parco Nilde Iotti fino a Via dei Templari. Il Parco segna il confine sud di due imponenti ville reggiane: Villa Terrachini (privata) e la Collezione Maramotti, il primo stabilimento della casa di moda Max Mara, ora convertito in "museo" d'arte contemporanea e aperto gratuitamente alle visite.

Proseguire su Via Gorizia e Via Carlo Teggi seguendo la Ciclovia 7 del Comune di Reggio Emilia. Oltrepassare la bella Villa Angela (proprietà privata), una signorile residenza ottocentesca circondata dal parco e delimitata da un'imponente recinzione. Sul retro, non visibile dalla strada, si trova il piccolo oratorio dedicato ai SS. Grisante e Daria, protettori della città.

In prossimità della Chiesa di Codemondo, svoltare a sinistra su Via Pantaleone, costeggiare il cimitero e svoltare a destra su Via Socchi. Proseguire sempre diritto su Via Pigoni fino a reimmettersi su Via Teggi. Da qui si prosegue sempre diritto verso il centro di Cavriago.

Dopo una breve sosta, tra i giardini del Multiplo e Piazza Zanti, si riprende il percorso imboccando Via Matteotti, si prosegue su Via Paterlini e si arriva nei pressi del Parco della Pianella (centro commerciale). Passare sotto la SP28 e proseguire lungo lo stradello fino alla SP72: percorrere Via Nemo Sottili e Via Quaresimo fino al centro di San Bartolomeo. Attorno all'antica Chiesa, dove si raccolgono il centro parrocchiale e il campo sportivo, troviamo un parco giochi e costruzioni recenti. Proseguire su Via Aldemo Tirabassi e svoltare a destra su Via Giovanardi. Svoltare a destra su via Zanichelli, oltrepassare il Rio Moreno e proseguire diritto fino alla frazione di Ghiarda. Proseguire su via Ghiarda e via Ruozzi fino a raggiungere il Torrente Modolena e l'imponente Villa Levi. 

Il percorso prosegue nella frazione di Coviolo, segue la Greenway del Modolena fino a ricongiungersi su Via Gorizia. Da qui si prosegue sempre diritto fino al centro storico di Reggio Emilia.

Negli Echi della Storia - Luoghi del passato di Reggio Emilia

Percorso adatto a tutti per una gita in bici in giornata partendo da Reggio Emilia, alla scoperta dei luoghi storici che hanno fatto grande e hanno governato la città e il circondario. 
Dalla Piazza Grande di Reggio Emilia si arriva tramite la ciclovia del Crostolo al Parco della Reggia di Rivalta, dove sorgeva la Reggia Estense, luogo di svago e di relax della famiglia Este quando soggiornavano qui. In Epoca Napoleonica il palazzo venne abbattuto, lasciando il grande parco e giardino alla francese, tutt'oggi visitabile.
Scopri Villa d'Este con la Vasca di Corbelli, capolavoro dell'ingegneria idraulica del Seicento, come misura di protezione della città di Reggio per le inondazioni del Crostolo.
Continua per Villa Levi, splendida villa Seicentesca, fantastico scenario per film e rievocazioni storiche.
Si raggiunge poi Quattro Castella, luogo di fortificazioni medievali e neoclassiche, con l'imponente Castello di Bianello che sovrasta la pianura dall'alto.
A Cavriago potrai scoprire la storia della Resistenza e dei Partigiani Reggiani, valorosi cittadini che si opposero con tutte le forze alla barbarie nazifascista.