
Paolo Borciani
Paolo Borciani (1922-1985) nasce a Reggio Emilia in una famiglia dove la musica è di casa: inizia a studiare violino fin da bambino sotto la guida del padre e ben presto scopre la sua vocazione artistica.
Per la musica abbandona gli studi classici che l'avevano portato alla soglia della laurea in legge.
La sua carriera prende una svolta decisiva nel 1945, quando a Reggio Emilia insieme ad altri giovani musicisti dà vita al celebre Quartetto Italiano.
Questo ensemble, con Borciani come primo violino e leader, diventa ben presto sinonimo di eccellenza musicale: dopo il debutto a Carpi e Reggio Emilia, il Quartetto Italiano si esibisce nei più prestigiosi teatri d’Europa, Nord America e Giappone, eseguendo capolavori classici e diventando uno dei quartetti d’archi più celebrati del XX secolo.
Borciani porta il nome di Reggio Emilia sui palcoscenici internazionali non solo come interprete ma anche come educatore e maestro: tiene masterclass, partecipa a giurie in importanti concorsi e insegna quartetto d’archi e violino in istituzioni musicali italiane e straniere, contribuendo così alla formazione di nuove generazioni di musicisti.
A Reggio Emilia la sua memoria è vivissima: nel 1987 il Comune istituisce il prestigioso Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi “Premio Paolo Borciani”, che si svolge ogni tre anni al Teatro Municipale Romolo Valli.
Questo premio, dedicato al suo nome, attira giovani talenti da tutto il mondo e fa di Reggio Emilia un centro di riferimento mondiale per la musica da camera.