Ludovico Ariosto (1474-1533) è il celebre autore del poema Orlando Furioso.
Figlio di Niccolò Ariosto, comandante di guarnigione al servizio degli Estensi, e di Daria Malaguzzi Valeri, nobildonna reggiana, trascorre qui la sua infanzia, assaporando la vita della città che porterà nel cuore, anche durante gli anni alla corte di Ferrara.

La sua città natale custodisce ancora oggi l’aura del poeta, anche se la precisa casa dove vide la luce resta un mistero affascinante.

Secondo le fonti, tre diverse abitazioni rivendicano questo onore: una legata alla famiglia materna, i Malaguzzi Vareri, situata tra la piazza comunale e le antiche vie del centro; una che appartenne al padre, Nicolò Ariosto, nel palazzo del Capitano della Cittadella; e infine la casa dell’avola Taddea Valeri, dove la madre si sarebbe recata per ricevere assistenza durante il parto.

Poco fuori città, la villa rinascimentale Il Mauriziano, circondata da un elegante parco, racconta ancora oggi le giornate spensierate del poeta durante l’infanzia e l’adolescenza.

Pur diventando una figura di spicco della corte estense a Ferrara e maestro della letteratura rinascimentale, Ariosto non dimenticò mai le sue radici reggiane.