
Loris Malaguzzi
Loris Malaguzzi (1920–1994) è uno dei figli più importanti del territorio reggiano e il nome che ha dato al mondo a un modello educativo diventato simbolo della città: il celebre Reggio Emilia Approach©, un approccio pedagogico riconosciuto in tutto il mondo per la sua innovazione e profonda umanità.
Nato a Correggio il 23 febbraio 1920, Malaguzzi trascorre la sua giovinezza a Reggio Emilia, dove frequenta l’Istituto Magistrale e si laurea in pedagogia all’Università di Urbino nel 1946.
Fin dai primi anni della sua carriera lavora nelle scuole elementari e medie della città e della sua provincia, esperienze che plasmano il suo sguardo educativo e la sua visione dei bambini come persone curiose e creative.
Nel 1951, in qualità di psicologo, è tra i fondatori del Centro Medico Psico-Pedagogico comunale di Reggio Emilia, dove lavora per quasi vent’anni.
Il Centro, rivolto a bambini e ragazzi “con handicap e problemi scolastici”, diventa un contesto speciale dove mettere a confronto e sviluppare il suo pensiero intorno all’educazione.
All’interno del Centro viene aperta una piccola scuola che accoglie anche i ragazzi altrimenti destinati al manicomio San Lazzaro. La scuola diventa una sorta di laboratorio sperimentale, con un’attenzione particolare rivolta alla motricità e ai linguaggi espressivi.
A partire dal 1963 collabora con l’Amministrazione all’apertura delle prime scuole comunali dell’infanzia e asili nido mettendo in pratica una pedagogia in cui i bambini sono al centro, sostenuti da educatori, famiglie e dall’ambiente stesso, considerato un “terzo insegnante”.
È infatti a Reggio Emilia che nascono i “cento linguaggi dei bambini”, il concetto che esprime il diritto di ogni bambino di esplorare, esprimersi e imparare attraverso molteplici modalità.
Loris Malaguzzi morì il 30 gennaio del 1994.
Oggi, il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, aperto nel 2006 in Viale Ramazzini, è un luogo di incontro e ricerca dove visitatori da tutto il mondo possono esplorare il pensiero e l’esperienza educativa che ha reso famosa la città.
Passeggiando per Reggio Emilia, si percepisce il profondo legame tra Malaguzzi e la città: qui la scuola diventa uno spazio di dialogo, creatività e comunità, e le strade di questa città emiliana raccontano una storia educativa che ha cambiato il modo di guardare all’infanzia nel mondo.