
I Sette Fratelli Cervi
La storia della famiglia Cervi è una delle pagine più intense della Resistenza italiana e oggi rappresenta un simbolo universale di libertà, coraggio e partecipazione civile.
I Cervi sono una numerosa famiglia di contadini mezzadri della Bassa Reggiana, composta da Alcide e Genoveffa Cocconi e dai loro nove figli: sette maschi (Gelindo, Antenore, Aldo, Agostino, Ferdinando, Ovidio ed Ettore) e due femmine (Diomira e Rina).
La loro vita si svolge tra lavoro agricolo, studio e un profondo desiderio di emancipazione culturale.
Negli anni ’30 la famiglia si distingue per una scelta innovativa e coraggiosa: trasformare il lavoro nei campi in un modello di agricoltura moderna, basata su conoscenza, sperimentazione e progresso.
Nel podere dei Campirossi, tra Campegine e Gattatico, i Cervi costruiscono una grande comunità familiare e produttiva, che arriva a contare oltre venti persone, tra figli, nuore e bambini.
Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, i sette fratelli maschi scelgono con decisione la strada della Resistenza.
La loro casa diventa un rifugio per fuggiaschi e partigiani, un vero centro di solidarietà e opposizione al regime fascista. Questa attività li espone a una dura repressione.
Il 25 novembre 1943 la cascina viene circondata e assaltata dalle forze della Repubblica Sociale Italiana.
Dopo un violento scontro, la famiglia viene arrestata insieme ad altri compagni di lotta.
Pochi giorni dopo, i fratelli Cervi vengono trasferiti nel carcere di San Tommaso a Reggio Emilia.
Il loro destino si compie il 28 dicembre 1943, quando i sette fratelli vengono fucilati al Poligono di tiro di Reggio Emilia insieme a Quarto Camurri.
È una delle prime e più dure rappresaglie della Resistenza reggiana e segna profondamente la memoria del territorio.
Oggi la loro eredità vive nell’Istituto Alcide Cervi e nel Museo Cervi di Gattatico, che raccontano la loro storia come esempio di libertà, dignità del lavoro e impegno civile.
Visitare questi luoghi significa entrare in una delle vicende più significative della storia italiana del Novecento.
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Istituto Alcide Cervi e Museo Cervi