(1797-1879)

Nato a Brescello, Panizzi cresce in un contesto emiliano che segna profondamente la sua formazione.
Studia tra Reggio Emilia e Parma e, dopo la laurea in Giurisprudenza, torna nel suo paese dove intraprende l’attività forense ricoprendo anche incarichi pubblici e intensificando il suo impegno politico.
In questo periodo entra in contatto con gli ambienti liberali e risorgimentali, che influenzano in modo decisivo il suo percorso.

A causa del suo coinvolgimento nelle indagini sulle società carbonare, è costretto all’esilio nel 1822.

Da quel momento la sua vita si svolge tra Svizzera e Inghilterra ed è proprio nel Regno Unito che la sua carriera decolla.
Nel 1831 entra al British Museum e, grazie alle sue capacità e alle relazioni culturali e politiche, diventa uno dei protagonisti della riforma bibliotecaria europea.
Elabora le celebri “91 regole” di catalogazione e progetta la rivoluzionaria Reading Room, simbolo dell’accesso moderno alla conoscenza.
La sua influenza cresce fino a fargli ottenere il titolo di Sir e il ruolo di Principal Librarian.