
Antonio Allegri - Il Correggio
(1489-1534)Antonio Allegri, noto come Il orreggio, è uno dei più grandi pittori del Rinascimento italiano ed è profondamente legato alla città di Correggio, che non solo gli dà i natali, ma gli offre anche il contesto culturale e umano in cui si forma e sviluppa il suo linguaggio artistico.
Nasce a Correggio nel 1489, in un ambiente di piccola corte rinascimentale vivace e colta, dove la presenza di famiglie nobili, artisti e umanisti contribuisce a creare un clima favorevole alla crescita culturale della città.
Proprio da questo legame indissolubile con il suo luogo d’origine deriva il soprannome “Correggio”, con cui è conosciuto in tutta la storia dell’arte.
La sua formazione avviene inizialmente nella città natale, dove entra in contatto con le prime botteghe artistiche locali e probabilmente con lo zio Lorenzo Allegri, pittore.
Successivamente si sposta tra Modena e Mantova, ma Correggio rimane il suo punto di riferimento affettivo e identitario, tanto che vi fa ritorno più volte nel corso della vita.
Il legame con la città si rafforza anche attraverso alcune delle sue prime opere e committenze, che contribuiscono a rendere Correggio un centro culturalmente riconosciuto nel panorama emiliano del tempo.
In questo contesto provinciale ma raffinato, il giovane Allegri sviluppa quella sensibilità pittorica fatta di luce, dolcezza e armonia che diventerà la sua cifra stilistica.
Curiosità
Esiste una leggenda sulla morte del Correggio, riportata anche dal Vasari, secondo la quale il decesso sarebbe avvenuto dopo un viaggio faticoso a piedi sotto il sole, trasportando un pesante carico di monete di rame ricevute come pagamento.