Se amate le storie di riscatto, mistero e un pizzico di genialità criminale, c’è un luogo a Reggio Emilia che non potete assolutamente perdere: la Galleria Parmeggiani. Questo bizzarro e affascinante palazzo non è solo un museo, ma il monumento autobiografico di uno dei personaggi più enigmatici e rocamboleschi del Novecento italiano: Luigi Parmeggiani.

Da Ricercato nei Bassifondi ai Salotti della Belle Époque

Nato a Reggio Emilia in condizioni di estrema povertà, Parmeggiani emigrò a Parigi nel 1889 dopo una giovinezza turbolenta, segnata da un tentato attentato politico. Nella spumeggiante capitale francese della Belle Époque, la sua vita cambiò per sempre. Da anarchico disperato e fuggiasco, Parmeggiani riuscì a infiltrarsi nell'alta società, frequentando sia i bassifondi che i salotti più esclusivi, tra principesse, banchieri, ladri e critici d'arte.

A Parigi entrò in contatto con il pittore e antiquario Ignacio Leon Y Escosura, di cui prese progressivamente il posto negli affari, nelle botteghe di antiquariato tra Parigi e Londra e... persino in casa! Sotto lo pseudonimo di Louis Marcy, Parmeggiani divenne un abilissimo mercante d’arte e, soprattutto, il re dei falsi medievali (la celebre "produzione Marcy"), con cui riuscì a beffare i più grandi collezionisti d'Europa.

La "Caverna di Alì Babà" nel Cuore di Reggio Emilia

Ormai ricco, riverito e accompagnato da una bellissima moglie francese molto più giovane di lui, Parmeggiani decise di tornare nella sua città natale per lasciare un segno indelebile. Nel 1924 eresse un palazzo spettacolare in stile eclettico gotico-rinascimentale, ispirato alle forme francesi e spagnole, che oggi ospita la Galleria.

L’edificio è una metafora della sua vita:

  • I Mostri all'esterno: Dagli angoli del palazzo spuntano 7 mostri, simbolo dei 7 peccati capitali e delle tentazioni che hanno segnato la giovinezza di Parmeggiani.

  • I Guardiani d'Oro: Dall'alto delle loro nicchie dorate, i giganti dell'arte come Raffaello, Michelangelo e Leonardo fanno la guardia. L'arte ha salvato Parmeggiani dalla perdizione.

  • L'Interno Segreto: Varcata la soglia, vi sembrerà di entrare nella caverna di Alì Babà. Le pareti rosso pompeiano e la penombra sono rotte solo dal luccichio dell'oro, dallo scintillio delle armi antiche e dai colori cangianti di tessuti e dipinti preziosi.

Un Viaggio tra Arte Autentica e Falsi d'Autore

Acquistata dal Comune di Reggio Emilia nel 1933, la Galleria Parmeggiani offre oggi una collezione eclettica e unica al mondo. Al suo interno potrete ammirare:

  • I preziosi arredi, tessuti e dipinti della collezione parigina di Escosura.

  • Le opere del pittore Cesare Detti, suocero di Parmeggiani.

  • Il leggendario nucleo dei falsi Marcy, una rara e preziosa testimonianza della genialità artigianale dell'Ottocento che ha ingannato il mondo.

All'ingresso del palazzo, una terzina dantesca accoglie i visitatori con una sfida ironica: "Or tu chi se', che vuo' sedere a scranna, per giudicar di lungi mille miglia con la veduta corta d'una spanna?". Un invito perfetto per il viaggiatore moderno: non giudicare dalle apparenze, ma lasciati catturare dall'enigma di Parmeggiani.

Dove trovarla

Galleria Parmeggiani - Corso Cairoli, 2, Reggio Emilia.