Foto: Fausto Vezzani
Foto: Fausto Vezzani
A Rolo il legno prende vita e si fa ricamo: un luogo dove le mani degli artigiani custodiscono il segreto della Tarsia, trasformando ogni mobile in un capolavoro di storia e bellezza.

Rolo dista da Reggio Emilia 31 km ed è prossimo al casello dell’autostrada A22 Modena-Brennero.

È una perla rara per chi ama il connubio tra storia e artigianato d'eccellenza.
Celebre in tutta Europa per l'antica arte dell'intarsio, il paese offre un'atmosfera signorile e tranquilla, ideale per chi cerca un viaggio alla scoperta dell’Emilia più autentica, fatta di storia, sapori e ritmi lenti.

Il momento ideale è la terza domenica di giugno, in occasione della festa del patrono San Zenone, quando il borgo si veste a festa.
Anche l'autunno è perfetto per godersi i sapori della terra e le mostre dedicate all'artigianato.

Cosa vedere
  • Il Municipio
    sede anche del Museo della Tarsia.
  • la Chiesa parrocchiale di San Zenone.
  • l’Oratorio seicentesco di San Saverio.
  • Villa Resti Ferrari
    dimora signorile del XVI secolo.
  • Museo della Tarsia
    dedicato ai famosi “rolini”, mobili in legno intarsiato prodotti tra il XVIII e il XX secolo. Nel Settecento i mobili di Rolo erano richiesti in tutto il Ducato di Modena e Reggio, mentre tra Ottocento e Novecento raggiungevano anche l’estero.
Eventi principali
In tavola
Sport e attività all'aperto
Storia del territorio
Curiosità
Identità e tradizioni

Foto di anteprima: Fausto Vezzani