Luzzara offre un paesaggio tipicamente padano, situata all’estremo nord della Provincia di Reggio Emilia, dove la Bassa reggiana si confonde con l’Oltrepò mantovano.
Luzzara è situata all'estremo confine settentrionale della Provincia di Reggio Emilia a circa 35 km dal capoluogo.
È un borgo affascinante sulle sponde del fiume Po, dove natura e storia si fondono armoniosamente: ampie golene, boschi e campi coltivati si alternano a un centro storico ricco di memoria e tradizioni. Qui puoi respirare l’atmosfera autentica della Bassa reggiana, assaporare prodotti tipici come il Parmigiano Reggiano e il Lambrusco e scoprire un patrimonio culturale che va dall’epoca longobarda ai Gonzaga, fino alle vicende del Novecento raccontate anche attraverso la figura del celebre scrittore Cesare Zavattini.
Luzzara è una meta affascinante da scoprire in qualsiasi stagione. Primavera ed estate offrono l’occasione perfetta per percorrere in bicicletta le golene del Po, fare piacevoli passeggiate all’aria aperta e godersi le attività nei parchi naturali. In luglio, il borgo si anima con la tradizionale Fiera di luglio, che nel secondo weekend riempie le strade di spettacoli musicali e intrattenimento per grandi e piccoli. Anche autunno e inverno regalano esperienze suggestive, ideali per chi ama un turismo più tranquillo, alla scoperta di chiese, musei e dei sapori autentici della cucina locale nei ristoranti del centro.
Cosa vedere
Centro storico con portici antichi e l’imponente Torre civica, la più alta della provincia.
Golena del Po scenari naturali perfetti per passeggiate, birdwatching e panorama fluviale.
Chiesa di San Giorgio edificio barocco con elementi romanici da scoprire.
Ex Cava Luccio e area didattica recupero paesaggistico con percorsi pedonali immersi nella natura.
River Park parco naturale nel bosco di querce secolari, con aree pic-nic e percorsi di diverse difficoltà, ideale per famiglie.
Eventi principali
Fiera di Luglio – secondo fine settimana di luglio Un grande evento che anima il borgo con spettacoli musicali, intrattenimento e attività per tutti i gusti.
Sport e attività all’aperto
Cicloturismo lungo la golena e le rotte della Bassa padana.
Passeggiate a piedi tra boschi, rive del Po e aree verdi.
River Park offre percorsi immersi nella natura con punti di sosta, picnic e aree relax.
Possibilità di esplorare il territorio anche in mountain bike, a cavallo o in canoa lungo il fiume.
Punto di partenza per itinerari cicloturistici di grande fascino che collegano la Bassa reggiana all’Emilia e alla Lombardia, verso centri storici come Guastalla, Gualtieri, Suzzara e oltre fino al Lago di Garda. Tra i percorsi più suggestivi ci sono il giro dei tre Ponti e il tragitto verso la foce del Secchia. È disponibile anche l’app “Terre di Po e dei Gonzaga in bici”, con 9 itinerari per esplorare il territorio in bici.
Storia del territorio
La città fu insediata durante il periodo longobardo, dopo la Battaglia di Mantova del 604 d.C. Il nome Luzzara appare per la prima volta in un documento del 781, quando Carlo Magno prese sotto protezione la Chiesa Reggiana. Nei secoli successivi, Luzzara visse contese tra Chiesa e Impero fino ad arrivare sotto il controllo dei Gonzaga nel 1354. La città fu fortificata e divenne un piccolo centro rinascimentale, con piazze, palazzi e edifici religiosi disposti secondo studi architettonici del 1400. Nel XVIII secolo ci furono sanguinose lotte per l’indipendenza politica e sociale, ma con Maria Teresa d’Austria e successivamente Filippo di Borbone il territorio conobbe stabilità e sviluppo economico. Con la Rivoluzione Francese e l’epoca napoleonica, furono introdotti nuovi cimiteri e il sistema metrico decimale. Dopo il ritorno degli Austriaci e l’assegnazione a Maria Luisa d’Austria, Luzzara passò agli Estensi di Francesco V e infine, con l’Unità d’Italia, entrò a far parte della Provincia di Reggio Emilia.
Curiosità
Per Padre Ireneo Affò (storico e letterato) Luzzara dovrebbe il suo nome alla presenza di una grande quantità di lucci nelle sue acque. Egli dice infatti che i Longobardi nel 604, dopo la battaglia di Mantova, stanziatisi ove ora sorge Guastalla, trovando la pesca dei lucci abbondante contro l'isola luzzarese la chiamarono certamente "Lucciaia", divenuta in seguito "Luciaria" e poi "Luzzara".
Per il Cluverio (storico e geografo tedesco), invece, il nome Luzzara deriva da "Nuceria", poi "Nucera", "Lucera" e "Luzzara", antica città romana distrutta nel corso delle invasioni barbariche, le cui rovine furono ricoperte dalle alluvioni.
Personaggi illustri
Cesare Zavattini – maestro dello neorealismo italiano, nato a Luzzara; la sua opera ha raccontato le persone e i paesaggi di queste terre, facendo del mondo rurale e dei campi del Po un simbolo universale della cultura italiana.
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Identità e tradizioni
Altitudine 22 m CAP 42045 Mercato settimanale Lunedì a Luzzara, giovedì a Villarotta Santo Patrono San Giorgio (23 aprile) Frazioni Casoni, Codisotto, Villarotta