Gualtieri accoglie il visitatore con l’eleganza senza tempo della sua Piazza Bentivoglio, capolavoro rinascimentale incastonato nella quiete della pianura reggiana.
Gualtieri si trova nella fertile pianura padana, a circa 26 km a nord di Reggio Emilia, circondata da campi e canali di bonifica, simboli del passato agricolo e delle opere idrauliche della zona.
Il paese affascina per la sua eleganza rinascimentale e la ricchezza culturale. Al centro del borgo si trova la magnifica Piazza Bentivoglio, una delle piazze rinascimentali più suggestive d’Italia, circondata da monumenti storici come il Palazzo Bentivoglio, la Torre Civica, la Casa della Comunità e la Collegiata di Santa Maria della Neve. Non lontano si trovano anche dimore eleganti come Villa Torello-Malaspina-Guarienti e il settecentesco Palazzo Greppi a Santa Vittoria. Nei musei cittadini puoi scoprire la vita e le opere di Antonio Ligabue, uno dei pittori naïf più importanti del XX secolo, per un’esperienza che unisce arte, storia e paesaggio.
Gualtieri è piacevole da scoprire in ogni stagione. In primavera ed estate sono ideali le passeggiate e i percorsi in bicicletta tra le bonifiche e le golene lungo il Po. In settembre si svolge l’evento Viaggio a Gualtieri, un weekend di cultura, visite guidate, spettacoli e degustazioni che celebra l’arte, la storia e i sapori del territorio. In autunno il borgo si anima con iniziative legate all’enogastronomia e ai prodotti locali. Anche in inverno e in primavera puoi visitare musei, chiese e teatri in un clima più tranquillo, senza fretta.
Cosa vedere
Piazza Bentivoglio il cuore di Gualtieri, un perfetto quadrato rinascimentale circondato da edifici storici.
Palazzo Bentivoglio con sale affrescate, la Cappella Gentilizia e spazi espositivi di grande valore artistico.
Fondazione Museo Antonio Ligabue con mostre dedicate al pittore gualtierese.
Casa Museo Antonio Ligabue la casa dove visse e lavorò il pittore.
Collegiata di Santa Maria della Neve la chiesa principale della cittadina.
Eventi principali
Festa del Pozzo - terzo weekend di giugno Danze, spettacoli musicali, eventi gastronomici.
Viaggio a Gualtieri - settembre Cultura, paesaggio, enogastronomia. Spettacoli, concerti, aperture straordinarie, visite guidate, cene, percorsi naturalistici per la scoperta e riscoperta di luoghi nascosti e storie sconosciute di uno dei borghi più belli d'Italia.
Sagra di Ottobre - terza domenica di ottobre Degustazione e vendita di prodotti gastronomici tipici, luna park, mercato, cottura del formaggio Parmigiano Reggiano.
Storia del territorio
Le origini di Gualtieri affondano nell’Alto Medioevo, quando il borgo compare per la prima volta nei documenti longobardi con il nome di Castrum Vultureno, poi divenuto Castrum Walterii, in omaggio al longobardo Gualtiero, signore del luogo nel VII secolo.
La vera svolta nella storia della cittadina avviene però tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, quando il feudo passa sotto il controllo degli Este di Ferrara. In questo periodo iniziano importanti opere di bonifica della pianura, fondamentali per trasformare un territorio soggetto a frequenti alluvioni in una terra fertile e produttiva. Gli interventi, avviati da Cornelio e proseguiti dal figlio, furono poi perfezionati sotto il marchesato dei Bentivoglio, che segnarono profondamente l’identità di Gualtieri. Tra i lavori più significativi spicca il miglioramento della rete idrica, con l’incanalamento del torrente Crostolo verso il Po, che contribuì a mettere in sicurezza l’area e a favorire lo sviluppo agricolo. I Bentivoglio diedero inoltre forma alla celebre “città nuova”, progettata secondo raffinati schemi architettonici tardo-manieristi. Nacquero così una piazza scenografica e perfettamente proporzionata, ideata da Giovan Battista Aleotti, detto l’Argenta, il castello e la Collegiata, elementi pensati per celebrare il prestigio e il potere del marchesato.
Sport e attività all'aperto
Itinerari ciclabili lungo la bonifica Percorsi nella natura e nella storia della pianura reggiana.
Curiosità
Il nome Gualtieri deriva dal nome longobardo Waltari o Walthari, trasformato in latino in Waltherius e poi in italiano in Gualtieri, a memoria di Gualtiero antico signore che dominò queste terre.
Personaggi illustri
Antonio Ligabue, uno dei pittori italiani più importanti del XX secolo.
Umberto Tirelli, celebre stilista e proprietario dell’omonima sartoria, noto per la produzione di costumi cinematografici di grande prestigio.