Un borgo da scoprire tra castelli medievali, panorami mozzafiato e tradizioni autentiche dell’Emilia.
Castellarano è un comune pedecollinare situato sulla riva sinistra del fiume Secchia, a sud-est di Reggio Emilia da cui dista circa 32 km.
Castellarano conquista i visitatori con il suo mix di storia, natura e tradizioni locali. Il borgo storico, ben conservato, mostra l’impianto medievale originario e numerosi monumenti: la Rocchetta, il Castello, la Torre dell’Orologio e il giardino pensile. Castellarano è la meta ideale per chi cerca esperienze genuine, panorami suggestivi e un’autentica immersione nella cultura del territorio.
I periodi migliori per visitare Castellarano sono la primavera e l'autunno, quando le colline circostanti si vestono di colori e panorami unici, regalando passeggiate indimenticabili nella natura.
Cosa vedere
Chiesa di Santa Maria Assunta da non perdere la cripta con affascinanti elementi romanici che raccontano secoli di storia.
Rocchetta del XV secolo imponente fortilizio con tre porte, un torrione centrale e due laterali, simbolo della storia medievale della città.
Torre dell’Orologio eretta nel Medioevo per sorvegliare il passaggio di uomini e merci lungo il Secchia, ancora oggi un punto di riferimento storico.
Scalinata di via del Monte suggestiva passeggiata tra architettura e panorami del centro storico.
Chiesa di Santa Croce e Castello, ricostruito negli anni '70 a seguito dei pesanti danneggiamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale, completano un percorso tra storia, arte e fascino senza tempo.
Parco del Popolo, che con i suoi 15 ettari di estensione è uno dei parchi urbani più grandi della regione.
Nei dintorni
Santuario della Beata Vergine della Neve (Campiano) edificio del XVIII secolo immerso nella spiritualità e nella storia del territorio.
San Valentino borgo dell’XI secolo con castello e chiesa parrocchiale romanica, incorniciato da una valle laterale di rara bellezza.
Torre di Montebabbio, residuo di un'antica fortificazione rasa al suolo dagli Spagnoli. Torre ricostruita poco lontano dall'antico borgo di Cà Grimaldi.
Big Bench di Castellarano, panchina gigante color granata, parte del progetto mondiale Big Bench Community Project del designer Chris Bangle, da cui si gode una vista spettacolare sulla valle del Secchia e sui rilievi circostanti, tra cui il Monte Cusna e il Monte di Valestra. La panchina è facilmente raggiungibile a piedi, con parcheggio presso l’Agriturismo San Valentino, ideale per una passeggiata panoramica in mezzo alla natura.
Eventi principali
Festa dell’Uva - terzo weekend di settembre Corteo storico (domenica)
Borgo Plantarum - ultimo o penultimo weekend di aprile e secondo weekend di settembre c/o Borgo antico Le Viole, Telarolo
CastlaRun 5.30
Sentieri Golosi - metà aprile
Magna Por - giugno, a Roteglia
Electronic BBQ - luglio
Special Cup International
Sport e attività all'aperto
Numerosi sono i percorsi per gli amanti dell’escursionismo, tra cui il sentiero CAI 602, la Via dei Vulcani di Fango e gli itinerari lungo il fiume Secchia.
San Valentino Golf Club
Storia del territorio
L’insediamento di Castellarano risale al mesolitico (XI–VIII millennio a.C.) con successive presenze etrusche e romane. Documentato nel X secolo, fu borgo matildico e successivamente soggetto a guelfi e ghibellini, ai Da Roteglia e infine agli Estensi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il 20 luglio 1944, i tedeschi, alla ricerca di partigiani, bombardarono e incendiariono la città, distruggendo parte del centro storico, poi ricostruito nel 1974.
Curiosità
Nel 1997, nei calanchi di Rio della Rocca, è stato ritrovato lo scheletro fossile di una balena, soprannominata Valentina, oggi esposto al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia.
Identità e tradizioni
Altitudine 149 m Cap 42014 Mercato settimanale Giovedì Santo Patrono San Rocco (16 agosto) Frazioni Cadiroggio, Roteglia, San Valentino, Tressano