Orari

L’opera è visibile tutti i giorni, senza limitazioni di orario.

A pochi passi da Porta Santa Croce, sul Viale Isonzo, spicca la monumentale scultura Pesce fuor d’acqua di Giovanni Menada.
Alta 4,8 metri e realizzata in acciaio per oltre 15 quintali, l’opera combina forza e leggerezza, ironia e tecnica, trasformandosi in un vero landmark urbano della città.

L’installazione rappresenta un pesce che emerge da un secchio, evocando l’energia e il dinamismo della vita urbana.
Il secchio, in lamiera di ferro zincata, misura 2 metri alla base e 3 metri all’orlo, mentre le estremità del pesce spuntano fuori, creando un effetto sorprendente e quasi surreale.
Col tempo, il metallo acquisterà una tonalità più calda, accentuando il contrasto con l’acciaio del pesce e mettendo in risalto ogni dettaglio della scultura.

La scelta del secchio non è casuale: il luogo era un tempo attraversato da un canale che alimentava le seterie di Santa Croce, simbolo della tradizione produttiva della città.
Menada unisce così storia locale e riflessione sull’uomo, in un’opera che unisce abilità artigiana e creatività contemporanea.
Come scrive Sebastiano Simonini: la durezza del ferro convive con la leggerezza dell’ironia, creando un segno artistico originale e immediatamente riconoscibile.

L'artista

Nato a Reggio Emilia nel 1954, Giovanni Menada si forma all’Accademia di Belle Arti di Roma sotto Pericle Fazzini.
Con esperienze a Parigi, New York e in Estremo Oriente, spazia tra pittura, scultura, design e scenografia.
Tra le sue opere più recenti, oltre al Pesce fuor d’acqua, figurano installazioni evocative legate alla natura e alla musica, testimonianza della sua continua sperimentazione.

Contatti

Piazza Duca degli Abruzzi - 42121 Reggio Emilia