
Teatro Giovanni Rinaldi
Situato nel cuore di Reggiolo, il Teatro Comunale Giovanni Rinaldi è uno dei gioielli architettonici del paese, testimone di secoli di storia e oggetto di un’importante ristrutturazione post-sisma 2012.
Storia antica
Le origini del teatro risalgono ai primi anni del Seicento, come suggerisce un dipinto del pittore parmigiano Ambrogio Viarana datato 1614.
Documenti del Catasto Asburgico del 1750 attestano l’esistenza di un “Teatro della Comunità” sul sito dell’attuale, rendendolo uno dei teatri più antichi d’Italia.
Primo ampliamento
Tra il 1832 e il 1838, grazie all’autorizzazione di Maria Luigia, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla, il podestà Ferdinando Bianchi promosse un importante intervento di ristrutturazione su progetto dell’architetto Luigi Sottili.
Il teatro fu così dotato di tre ordini di 18 palchi ciascuno, con platea a ferro di cavallo per circa 100 spettatori.
Palchi e balaustre furono realizzati in legno di pioppo rivestito con tela di iuta decorata a trompe-l’oeil, mentre il sipario originale, raffigurante il trionfo di Pallade Atena, fu opera di Gianbattista Borghesi, allievo di Biagio Martini. L’inaugurazione avvenne nell’agosto 1838.
Interventi ottocenteschi e decorazioni
Nel 1880 la facciata fu rinnovata in stile neoclassico, con pronao che ricorda un tempio delle arti, porticato al piano terra, sala del ridotto sovrastante e timpano classico con cornici modanate.
Intorno al 1930, il pittore Giuseppe Moscardini decorò il soffitto dell’ingresso e gli ambienti attigui con motivi floreali e greche; al centro del velario della sala è raffigurata la Musica, mentre quattro medaglioni raffigurano Donizetti, Rossini, Verdi e il compositore locale Giovanni Rinaldi, nonno del celebre Nino Rota.
Degrado e rinascita
Attivo fino al 1940, il teatro rischiò di essere venduto e abbattuto nel 1960 per far posto a un cinema. Grazie all’intervento del notaio Giuseppe Veneri, l’edificio fu salvato.
Durante il periodo bellico e nei decenni successivi il teatro subì un progressivo degrado, con danni al sipario nel 1973, oggi conservato e esposto nella sala del ridotto, una delle uniche due sale ancora aperte al pubblico.
Negli anni successivi furono eseguiti importanti lavori di restauro:
1986: rifacimento della pavimentazione della platea
1992-1994: recupero di palcoscenico, fondamenta, scale e pavimenti
Oggi, il Teatro Comunale Giovanni Rinaldi è un luogo vivo per spettacoli, concerti e attività culturali, simbolo della storia e della tradizione artistica di Reggiolo.
