
Casa del Correggio - Correggio art Home
La Casa del Correggio è uno dei luoghi più simbolici di Correggio: qui sorgeva l’abitazione di Antonio Allegri (1489–1534), uno dei più grandi pittori del Rinascimento italiano.
Oggi questo edificio storico accoglie il Correggio Art Home, un moderno centro di documentazione e studi dedicato alla vita e alle opere dell’artista.
La casa natale di Antonio Allegri
Le fonti storiche attestano che la famiglia Allegri possedeva già nel XV secolo una casa nel quartiere di Borgovecchio, lungo il lato occidentale della città.
Si trattava probabilmente di una semplice abitazione con bottega al piano terra e spazi abitativi al primo piano, tipica delle case affacciate sulle antiche mura cittadine.
Nel 1752 l’edificio, ormai in condizioni precarie, fu acquistato dal Fattore Ducale Francesco Contarelli, che ne ordinò la demolizione e la riedificazione tra il 1754 e il 1755.
È questo l’edificio che vediamo ancora oggi, noto da allora come Casa del Correggio. Dall’oblio alla riscoperta
Nel corso dei secoli la casa cambiò più volte proprietà e destinazione d’uso, arrivando persino a essere adibita a stalla e ricovero per carrozze.
Il suo valore storico venne però progressivamente riscoperto: nel 1811 fu collocata sulla facciata una prima iscrizione commemorativa, seguita da un medaglione in stucco con il volto del pittore e da ulteriori lapidi che ricordano i restauri ottocenteschi.
Tra Otto e Novecento l’edificio ospitò un asilo infantile, uffici pubblici e associazioni culturali, diventando lentamente un punto di riferimento per la memoria storica cittadina.