
Arco del Follo
Un elegante arco neoclassico che racconta la trasformazione urbana di Reggio Emilia in epoca napoleonica
Realizzato tra il 1797 e l’inizio dell’Ottocento durante l’ampliamento di Via Emilia Santo Stefano, l’Arco del Follo celebra il rinnovamento di quest’area della città avvenuto negli anni delle vittorie napoleoniche.
L’arco è impreziosito da decorazioni in stile neoclassico: nei pennacchi dell’archivolto si possono ammirare due Nikai, figure alate della tradizione greca, raffigurate mentre sorreggono simboli di pace e prosperità. Una tiene un ramo d’olivo, mentre l’altra regge una ghirlanda e un caduceo, antico simbolo di concordia e pace.
Sul fronte del monumento è ancora visibile l’iscrizione originale in latino, composta dall’abate Gaetano Fantuzzi, nella quale compare la data MDCCXCVII (1797).
L’epigrafe ricorda gli interventi di riqualificazione urbana promossi dai cittadini per migliorare questo quartiere, un tempo caratterizzato da edifici degradati, attraverso la costruzione di nuovi fabbricati e opere destinate ad abbellire la città e favorire il benessere della comunità.
Oggi l’Arco del Follo rappresenta una preziosa testimonianza del periodo napoleonico e del rinnovamento architettonico che interessò Reggio Emilia tra il XVIII e il XIX secolo.
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Via Emilia San Pietro - 42121 Reggio Emilia