Orari

Da lunedì a sabato
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Domenica e festivi
09:30 - 11:30

Orario funzioni religiose

Incastonata in una pittoresca piazzetta a sud della via Emilia, la Chiesa di Santo Stefano è uno dei luoghi più antichi e affascinanti di Reggio Emilia.
Il suo nome identifica da secoli l’intero quartiere circostante e una delle quattro porte storiche d’accesso alla città.
L’edificio, circondato da un elegante porticato con archi a tutto sesto e colonnine in pietra, conserva sul lato nord un suggestivo chiostro quattrocentesco.

Le prime testimonianze risalgono al 1130, quando la chiesa divenne proprietà dei Cavalieri Templari, che qui fondarono un ospedale per i pellegrini e i bisognosi.
Con la soppressione dell’Ordine del Tempio, nel XIV secolo, il complesso passò ai Cavalieri di Malta, che lo mantennero fino al 1696, quando fu acquisito dai frati di San Francesco da Paola.
Un secolo dopo, nel 1794, la chiesa venne ceduta ai Carmelitani calzati, per poi essere chiusa con la soppressione dell’ordine nel 1798 e riaperta dieci anni più tardi.

Interno e opere d’arte

L’interno, a tre navate con quattro campate e volte a botte, conserva ancora oggi la sobrietà originaria.
Durante i restauri del 1953, le antiche colonne originarie, a lungo nascoste da pilastri più recenti, furono riportate alla luce, restituendo alla chiesa la sua forma medievale.
Sulla colonna sinistra, vicino all’ingresso laterale, si ammira un capitello romanico raffigurante Gesù Maestro, un Angelo e una figura femminile acefala: si tratta del più antico ritrovamento scultoreo romanico della città.

Tra le opere più significative conservate nella chiesa spiccano:

  • la Madonna che presenta il Bambino a San Felice da Cantalice di Alessandro Tiarini, grande maestro del Seicento bolognese;

  • la Decapitazione di San Giovanni Battista del Galeotti;

  • la San Francesco da Paola di Carlo Cignani, pittore di raffinata sensibilità barocca.

Contatti

Via Emilia Santo Stefano, 30 - 42121 Reggio Emilia

Tel. 0522 437698