Nel cuore della tradizione gastronomica di Reggio Emilia, i Casagai (o cazagai) raccontano una storia semplice e autentica: quella della cucina contadina, fatta di ingegno, stagionalità e zero sprechi.

Un piatto nato dalla tradizione rurale

Un tempo, nelle famiglie contadine, la polenta era uno degli alimenti quotidiani più importanti.
In inverno, durante la lavorazione del maiale, ogni parte veniva utilizzata con cura e rispetto.
Le cotiche diventavano così la base di questo piatto ricco e sostanzioso, pensato per dare energia nelle giornate più fredde.
Come spesso accade nella cucina popolare emiliana, non esiste una sola versione: ogni famiglia aveva la propria ricetta, con piccole varianti.
C’è chi aggiungeva pancetta, chi salsiccia, chi preferiva una versione più essenziale. Ed è proprio questa varietà a renderli ancora più affascinanti.

La ricetta

Ingredienti

per il condimento di cotiche e fagioli

  • cipolla
  • carota
  • aglio
  • prezzemolo
  • olio
  • conserva di pomodoro
  • sale
  • fagioli borlotti

per la polenta

  • farina di mais
  • acqua
  • sale

Preparazione

Le cotiche vengono tagliate a pezzi e cotte a lungo fino a diventare morbide, poi arricchite con un soffritto di verdure, fagioli e conserva di pomodoro.
La cottura lenta permette ai sapori di amalgamarsi e diventare intensi e avvolgenti.
Nel frattempo si prepara la polenta, simbolo della cucina rurale emiliana.
Una volta pronta, viene unita al condimento per creare un piatto unico, caldo e nutriente.

Un consiglio goloso

I casagai sono ottimi appena fatti, ma danno il meglio anche il giorno dopo: tagliati a fette e ripassati in padella o sulla piastra diventano ancora più saporiti, con una crosticina irresistibile.