<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/search_rss">
  <title>Turismo Reggio Emilia</title>
  <link>https://www.reggioemiliawelcome.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 1 to 2.
        
  </description>

  

  

  

  <image rdf:resource="https://www.reggioemiliawelcome.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/museo-della-storia-della-psichiatria"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/museo-del-tricolore"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/museo-della-storia-della-psichiatria">
    <title>Museo di Storia della Psichiatria</title>
    <link>https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/museo-della-storia-della-psichiatria</link>
    <description>In mostra strumenti, documenti e materiali che hanno fatto la storia della psichiatria in Italia, conservati presso il complesso manicomiale San Lazzaro.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div id="content_tabschede">
<h4 class="subtitle">Indirizzo e contatti</h4>
<div class="td_converted_to_div"><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/icone-info/indirizzo.gif" alt="indirizzo" class="image-inline" title="indirizzo" /> <a class="external-link" href="https://www.google.it/maps/place/Museo+di+Storia+della+Psichiatria/@44.69001,10.6588703,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x47801d75466eaa79:0xdef91cc317642ee!8m2!3d44.6900592!4d10.661098" target="_blank">Via Amendola, 2 - 42122 Reggio Emilia</a><br />Padiglione Lombroso - Area pedonale Campus San Lazzaro<br /><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/icone-info/telefono.gif" alt="telefono" class="image-inline" title="telefono" /> <strong>0522 456816</strong><strong> (Palazzo dei Musei)</strong><br /><img alt="Email" class="image-inline" src="../../../../../copy2_of_icone-info/email" title="Email" /> <a class="mail-link" href="mailto:musei@municipio.re.it">musei@comune.re.it</a><br /><img alt="Sito web - Website" class="image-inline" src="../../../../../copy2_of_icone-info/sito-web-website" title="Sito web - Website" /> <a class="external-link" href="http://www.musei.re.it/en/collections/history-of-psychiatry-museum/" style="width: 0px; border-radius: 3px;" target="_blank" title="Open the web site of the Museum">Museo di Storia della Psichiatria</a></div>
<div id="content_tabschede">
<h4 class="subtitle">Orari</h4>
<div class="visualClear"><strong><span class="text-success">Settembre-Giugno</span></strong></div>
<p><strong>Sabato e domenica<br /></strong><span class="muted"><strong>15:00-18.00. Ingresso gratuito senza prenotazione.<br /></strong></span>Visita guidata a pagamento ore 16.00 (prenotazione obbligatoria: tel. 0522.456816 in orario di apertura del Palazzo dei Musei).</p>
<p><span class="text-success"><strong>Luglio-Agosto <br /></strong></span><strong>Sabato e domenica<br /><span class="muted">16.00-20.00. Ingresso gratuito senza prenotazione.</span></strong><br />Visite guidate a pagamento solo Domenica ore 18.00 (prenotazione consigliata: tel. 0522.456816 in orario di apertura del Palazzo dei Musei).<br /><b>Chiuso 15 Agosto</b></p>
<p style="border: 0px; height: inherit;"><span style="border: 0px; height: 1.5;">Per<span style="border: 0px; height: inherit;"> info e visite guidate</span> a pagamento di tutte le sedi, telefonare in orario di apertura di Palazzo dei Musei (0522 456816)<br /></span>Per gruppi in visita alle sedi museali con piu’ di 20 persone occorre preventivamente segnalare l’arrivo con mail ai seguenti indirizzi (<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT482_ZmEmailObjectHandler" style="border: 0px; "><a href="mailto:museireggio@socioculturale.it" rel="noopener" style="border-top: 0px; border-right: 0px; border-left: 0px; border-bottom-style: initial; border-bottom-color: initial; border-image: initial; " target="_blank">museireggio@socioculturale.it</a></span>, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT483_ZmEmailObjectHandler" style="border: 0px; "><a href="mailto:riccardo.campanini@comune.re.it" rel="noopener" style="border-top: 0px; border-right: 0px; border-left: 0px; border-bottom-style: initial; border-bottom-color: initial; border-image: initial; " target="_blank">didattica@comune.re.it</a>)</span> per evitare sovrapposizioni con eventi o altri gruppi prenotati<br /><span>Per le </span><span style="border: 0px; height: inherit;">scuole interessate</span><span> a visitare Palazzo dei Musei di mattina, apertura su prenotazione telefonando al numero 0522-456841</span></p>
</div>
</div>
<h4 class="subtitle">Come arrivare</h4>
<p><strong><span class="text-warning">In auto</span></strong><br /> Uscita casello autostradale A1, seguire le indicazioni per SS9 Via Emilia, direzione Modena. Si consigliano i parcheggi di Via Doberdò (accesso dal cancello pedonale B) o l'accesso pedonale dalla Via Emilia. <br /><br /><strong><span class="text-warning">In autobus<br /></span></strong>Dalla Stazione FS prendere l'<a class="external-link" href="https://www.setaweb.it/re/linee" target="_blank">autobus linea 2 </a>(direzione Rubiera-Via Curie), scendere alla fermata <em>Villa Marchi</em> (prima del semaforo). <br />Con il<a class="external-link" href="https://www.setaweb.it/re/linee" target="_blank"> Minibù E</a> scendere al Parcheggio scambiatore Funakoshi e attraversare il complesso del San Lazzaro (circa 10 minuti a piedi).</p>
<p><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/icone-info/mappa/@@images/572c435f-c49d-4272-bbd2-c818ac96799b.jpeg" alt="Mappa" class="image-inline" title="Mappa" /> <a href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/immagini-musei-e-gallerie/LOMBROSOAGGIORNATOMAPPA.png" class="internal-link" target="_blank"><strong>Consulta la mappa</strong></a></p>
<h4 class="subtitle">I LUOGHI DELLA CITTÀ ACCESSIBILE</h4>
<p><strong><a class="mail-link" href="mailto:https://luoghi.cittasenzabarriere.re.it/il-progetto/" title="Apre link esterno a: &quot;Reggio Emilia Città Senza Barriere - I luoghi della città accessibile&quot;">I luoghi della città accessibile</a></strong> è un progetto di di Reggio Emilia Città Senza Barriere realizzato insieme al <a class="external-link" href="https://www.criba-er.it/" title="Apre link esterno a: &quot;CRIBA Emilia Romagna - Centro Regionale per l'Informazione sul Benessere Ambientale&quot;"><span class="uppercase">CRIBA</span> Emilia Romagna</a> che si pone l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la fruibilità dei negozi e dei locali della città di Reggio Emilia.</p>
<p><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/icone-info/sito-web.gif" alt="sito web" class="image-inline" title="sito web" /> <a class="external-link" href="https://luoghi.cittasenzabarriere.re.it/item/museo-della-storia-della-psichiatria/" title="Apre link esterno al sito web &quot;Reggio Città Senza Barriere&quot;">Reggio Emilia Città Senza Barriere - <span class="uppercase">M</span><span class="uppercase">useo dI storia della psichiatria</span></a></p>
<h4 class="subtitle">Cenni storici</h4>
<p style="text-align: justify; ">L’edificio del “Lombroso”, di per sé documento esemplare della storia della psichiatria, fu concepito inizialmente (1891) come reparto per <strong>malati cronici tranquilli </strong>e intitolato al primo direttore del San Lazzaro, Antonio Galloni. Nel <strong>1911 </strong>fu poi trasformato nella <strong>Sezione Lombroso</strong>, appositamente progettata per ospitare “<strong>pazzi criminali dimessi</strong>” e “detenuti alienati”; quindi, a partire dal 1972, fu gradualmente abbandonato. Dal 2 marzo 1945 al 6 dicembre 1948 il padiglione ha ospitato anche il pittore<strong> Antonio Ligabue.</strong></p>
<p style="text-align: justify; ">Nelle <strong>celle </strong>al piano terra sono esposti<strong> strumenti scientifici, di contenzione e di terapia</strong>, che testimoniano l’applicazione quotidiana delle teorie che per lungo tempo considerarono i pazienti come “malati pericolosi per la comunità”. Tra i numerosi pezzi in mostra nelle sale al piano terra, si possono trovare camicie di forza, macchine per l’elettroshock, i famigerati “caschi del silenzio” e un apparecchio per il cosiddetto “bagno di luce”, che nelle intenzioni degli ideatori avrebbe dovuto produrre sui pazienti un effetto analgesico.<br />Nei tre ampi saloni che precedono le celle, è invece illustrata la <strong>storia del San Lazza</strong><strong><strong>r</strong>o</strong> e degli strettissimi intrecci con la storia della psichiatria, della quale l’istituto reggiano fu per molti anni uno dei più significativi presidi in Italia.</p>
<p style="text-align: justify; ">Le operazioni di <strong>restauro,</strong> supervisionate dalla Sovrintendenza ai Beni architettonici e ambientali, pur nel rispetto della conformazione originaria dei suoi spazi, materiali e cromatismi, hanno saputo rievocare la particolare atmosfera del luogo, lasciando trasparire i segni lasciati dall’uomo e dal tempo col loro carico di suggestioni e di vissuto. Particolare attenzione è stata riservata alla conservazione dei graffiti, eseguiti dai pazienti anche all’interno delle celle, realizzati nei modi più diversi, addirittura con le suole delle scarpe. Il restauro può definirsi dunque opera di “archeologia della contemporaneità”, che ha visto progettisti, restauratori e operai impegnati, con grande meticolosità, nel restauro dei suoi spazi. L’edificio si pone infatti come <strong>museo di se stesso</strong>, contenitore ma anche contenuto eloquente di una storia, di cui i muri sono esplicita testimonianza.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong><span class="visualHighlight"><a class="external-link" href="https://www.musei.re.it/collezioni/museo-di-storia-della-psichiatria/audioguide/" target="_blank" title="Apre link esterno al sito web &quot;Musei Civici Reggio Emilia&quot;">🎧 Ascolta le audioguide del Museo di Storia della Psichiatria!</a></span></strong></p>
<p style="text-align: justify; "><a class="external-link" href="https://youtu.be/djby_Lo4Eks"><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/MuseodiStoriadellaPsich.jpg/@@images/d884405b-879b-4ffd-9337-a35693afc080.jpeg" alt="Museo di Storia della Psichiatria" class="image-inline" title="Museo di Storia della Psichiatria" /></a></p>
<h4 class="subtitle">Area San Lazzaro</h4>
<p>Attualmente il complesso del <strong>San Lazzaro </strong>si estende, nella periferia sud est della città, su un'area di circa 390.000 mq, lungo la via Emilia verso Modena. L'intera area risulta delimitata rispetto al contesto urbano che la circonda da confini rimasti pressoché immutati nei secoli: a est il limite naturale costituito dal torrente Rodano, a nord la barriera invalicabile della linea ferroviaria Milano-Bologna, a ovest il limite flessibile, lungo il quale la struttura nel tempo si è estesa, ed a sud il confine storico sulla Via Emilia con l’accesso principale e gli edifici più antichi e prestigiosi.</p>
<p>L'intero complesso si presenta come un <strong>grande parco</strong>, all'interno del quale sono dislocati edifici di varia tipologia ed epoca. Attualmente il comparto ospita in parte proprietà dell'Azienda Sanitaria Locale, tra cui la sede amministrativa, i poliambulatori e alcune strutture sanitarie, ed in parte funzioni universitarie, entro padiglioni acquistati dalla Provincia di Reggio Emilia e ristrutturati per le Facoltà di Agraria, di Ingegneria e di Medicina. Entro il padiglione Lombroso è ospitata, dal 2011, la sede del Museo di Storia della Psichiatria, mentre a febbraio 2015 è stato inaugurato lo studentato universitario ricavato in una parte della dismessa Villa Marchi.<br />Una parte degli edifici appartenenti al patrimonio storico dell’Ausl - di cui alcuni di notevole pregio artistico - rimangono invece ancora in attesa del reperimento delle risorse per il loro recupero.</p>
<p><a class="external-link" href="https://youtu.be/UVBD-ztMXLk"><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/Progettoriqualificazione.jpg/@@images/cb8d537a-5cfd-488d-b8ee-2850b0fca4ff.jpeg" alt="Progetto riqualificazionex Istituto Psichiatrico San Lazzaro" class="image-inline" title="Progetto riqualificazionex Istituto Psichiatrico San Lazzaro" /></a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Massimo Campobianchi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>musei</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-13T11:00:49Z</dc:date>
    <dc:type>Pagina</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/museo-del-tricolore">
    <title>Museo del Tricolore</title>
    <link>https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/museo-del-tricolore</link>
    <description>Il museo è allestito all’interno del Palazzo del Comune, nei locali prospicienti la Sala del Tricolore. In mostra, documenti e cimeli relativi alla storia della bandiera e l’importante nucleo di opere del progetto "Novanta artisti per una bandiera".</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h4 class="subtitle">Indirizzo e contatti</h4>
<p>Piazza Casotti, 1 - 42121 Reggio nell'Emilia<br /><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/icone-info/telefono.gif" alt="telefono" class="image-inline" title="telefono" /> <strong>0522</strong> <strong>456816</strong> - prenotazione per gruppi e visite guidate<br /><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/icone-info/telefono.gif" alt="telefono" class="image-inline" title="telefono" /> <strong>0522 45684</strong><strong>1</strong> - prenotazione per gruppi scolastici<br /><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/icone-info/sito-web.gif" alt="sito web" class="image-inline" title="sito web" /> <a class="external-link" href="http://www.musei.re.it/collezioni/museo-del-tricolore/" target="_blank" title="Apre link esterno a: &quot;Musei, Museo del Tricolore&quot;">Il Museo del Tricolore</a></p>
<h4 class="subtitle">Orari</h4>
<p><strong><span class="text-success">Settembre-Giugno <br /></span></strong>Da<strong> Martedì </strong>a<strong> Venerdì: <span class="muted">15-18.</span><br /></strong><strong>Sabato-d</strong><strong>omenica e</strong><strong> festivi: <span class="muted">10-13 e 15-18.</span><br /></strong>Apertura al<strong> mattino su richiesta</strong><strong> <span class="muted">(9-12)</span> </strong>e con almeno 24 ore di preavviso, tranne i giorni festivi.<br /><strong>Chiuso lunedì.<br /></strong></p>
<p><span class="text-success"><strong>Luglio-Agosto</strong></span><br /><strong>Martedì-Domenica</strong><strong>: <span class="muted">16-19</span></strong><strong><span class="muted"><br /><strong>Chiuso lunedì.</strong></span></strong></p>
<h4 class="subtitle">Tariffe</h4>
<p>Ingresso gratuito</p>
<p>Per <strong>info </strong>e <strong>visite guidate</strong> a pagamento di tutte le sedi, telefonare in orario di apertura di Palazzo dei Musei (0522 456816) <br />Per gruppi in visita alle sedi museali con più di 20 persone occorre preventivamente segnalare l’arrivo con mail ai seguenti indirizzi (<a class="mail-link" href="mailto:museireggio@socioculturale.it">museireggio@socioculturale.it</a>, <a class="mail-link" href="mailto:didattica@comune.re.it">didattica@comune.re.it</a>) per evitare sovrapposizioni con eventi o altri gruppi prenotati <br /> Per le scuole interessate a visitare Palazzo dei Musei di mattina, apertura su prenotazione telefonando al numero 0522 456841</p>
<h4 class="subtitle">Come arrivare</h4>
<p><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/icone-info/google-maps.gif" alt="Google Maps" class="image-inline" title="Google Maps" /><a class="external-link" href="https://www.google.it/maps/place/Museo+del+Tricolore/@44.6972436,10.6304384,20.75z/data=!3m1!5s0x47801c5bb3296d79:0xe881382969fadb7d!4m5!3m4!1s0x47801c5bb267f7e7:0x694c7907cc2ad4ff!8m2!3d44.6972495!4d10.6304378" target="_blank">Reggio nell'Emilia - centro storico. </a><br />Si accede da Piazza Casotti, dietro il Municipio.</p>
<h4 class="subtitle">Cenni storici</h4>
<p style="text-align: justify; ">La collezione venne avviata da <strong>Gaetano Chierici</strong> e poi fortemente arricchita da Naborre Campanini. L'idea di un Museo dedicato al Tricolore si deve però allo storico Ugo Bellocchi, che nel 1966 ricostruì, su basi documentarie, il <strong>modello del primo Tricolore.</strong> <br />Tra il 1985 e il 1987 la Collezione trovò una prima collocazione in alcune sale adiacenti la<a href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/sala-del-tricolore" class="internal-link" target="_blank"> <strong>Sala del Tricolore</strong></a>, ma furono le celebrazioni del Bicentenario nel 1997 a creare i presupposti per un rilancio e un nuovo allestimento museale.</p>
<p style="text-align: justify; ">Il 7 Gennaio 2004 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi inaugurò la prima Sezione del Museo dedicata al <strong>periodo napoleonico</strong>. La seconda sezione venne inaugurata nel 2006 e ospita documenti originali e cimeli relativi alle vicende storiche del <strong>Risorgimento nazionale</strong>, fino almeno al 1897, l'anno delle grandi celebrazioni reggiane del primo Centenario del Tricolore. Nel 2017 è stata inaugurata, in occasione dei 220 anni della nascita del Tricolore, una sezione dedicata alla<strong> contemporaneità</strong> che ha accolto, accanto a nuovi spazi laboratoriali, l’importante nucleo di opere del progetto "<em><strong>Novanta artisti per una bandiera</strong>"</em>, voluto da Deanna Veroni per il sostegno dell’Ospedale della Mamma e del Bambino e donato dalla famiglia Storchi alla città. Questo nucleo è formato da opere create dagli artisti ispirandosi alle bandiere esposte per le vie della città nel 2011, in occasione dei <em><strong>150 anni dell'Unità d'Italia</strong><i>,</i></em> che riproponevano, in grande dimensione, le diverse forme che il Tricolore ha assunto nella sua storia.</p>
<p style="text-align: justify; ">Il nuovo percorso espositivo inizia con gli spazi riqualificati al piano terra, intitolati Ispirazione Tricolore, dove il Museo del Tricolore si apre al confronto con l'arte contemporanea e la creatività, con le mostre permanenti e i laboratori. Al primo piano, la sezione<strong> Bandiera Tricolore</strong> (ex sala Napoleonica) documenta la storia delle vicende politiche di Reggio Emilia dal 1796 all’inizio della Restaurazione. Il percorso espositivo si snoda su due linee parallele: la storia della bandiera nazionale e la storia delle vicende politiche di Reggio Emilia, dalla nascita della Repubblica Reggiana alle testimonianze del contributo offerto dai reggiani alle battaglie per il riscatto nazionale.</p>
<p style="text-align: justify; ">Al secondo piano, nella sezione<strong> Italia Tricolore </strong>(ex sala Risorgimentale) sono esposti materiali e cimeli che vanno dalla Restaurazione al completamento dell'Unità Nazionale fino al 1897 anno delle celebrazioni del primo centenario del Tricolore che culminarono con il celebre discorso di Giosuè Carducci. Il percorso si compie nella settecentesca Sala del Tricolore, edificio confinante con il palazzo Casotti, dove il 7 Gennaio 1797 i delegati delle città di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia decretarono e proclamarono la nascita del vessillo verde, bianco e rosso quale emblema della Repubblica Cispadana.</p>
<p><iframe frameborder="0" height="500" src="https://www.youtube.com/embed/hSUjt8rwaeI?start=93" width="100%"></iframe></p>
<p><em>Museo di Qualità - riconoscimento dell'Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna.</em></p>
<p> </p>
<p><span class="rassegna"><a class="external-link" href="https://www.musei.re.it/collezioni/museo-del-tricolore/audioguide/" target="_blank"><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei/audioguida1024x1024.jpg/@@images/d797a9db-9668-4185-b6e0-82b3aa73783d.jpeg" alt="audioguida" class="image-inline" title="audioguida" /> Ascolta le audioguide del Museo! </a></span></p>
<h4 class="subtitle">Links utili</h4>
<p><strong><a style="width: 0px;" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/itinerari-e-visite/itinerari-storici-culturali/la-citta-del-tricolore" class="internal-link" title="Apre la scheda: &quot;Itinerario Tricolore&quot;">Itinerario Tricolore</a><br /></strong><img src="https://www.reggioemiliawelcome.it/icone-info/sito-web.gif" alt="sito web" class="image-inline" title="sito web" /> <a class="external-link" href="http://www.musei.re.it/collezioni/museo-del-tricolore/galleria-fotografica/" target="_blank" title="Apre link esterno a: &quot;Musei, Galleria fotografica&quot;">Galleria fotografica</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Isotta Chiari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>musei</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-16T10:58:20Z</dc:date>
    <dc:type>Pagina</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
